Elezioni Midterm Usa, la Camera passa ai democratici

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Le elezioni riguardano il Congresso, le assemblee elettive dei singoli Stati, e alcuni dei governatori dei singoli Stati. "Siamo impazienti di lavorare con il 160mo congresso, e i nuovi rappresentanti eletti degli Stati Uniti".

Le elezioni di metà mandato rivestono un'importanza particolare dal momento che rappresentano un giudizio dell'operato del presidente.

Ha ragione la reporter del New Yort Times Amy Chozick quando dice: "Sono convinta che l'alto numero di deputate donne che vedremo nel 2019 al Congresso non nasce solo dalla reazione alla misoginia di Donald Trump". E nelle prossime settimane di fatto partirà la corsa per le presidenziali del 2020, fra due anni esatti, quando gli "orfani" di Obama potranno riscattarsi.

Poi c'è la democratica Sharice Davids che ha vinto in Kansas ed è diventa la prima donna nativo-americana in Congresso. Non c'è ancora una leadership che prenda in mano le redini del partito in vista dell'appuntamento del 2020, ma ci sono belle realtà sparse in tutta la società americana che hanno cementato consenso e speranza.

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A tal proposito, ci sono alcune cocenti sconfitte per i democratici , ma anche per i repubblicani. I primi seggi apriranno alle 6 (le 12 italiane) in vari stati della costa orientale americana.

Un'altra onda importante da tenere a mente è stata quella del turnout. Hanno cambiato colore quegli Stati in cui era stato in precedenza eletto un senatore in netto contrasto con il voto prevalente alle elezioni presidenziali. I repubblicani possono perdere il controllo della Camera dei Rappresentanti, ma controlleranno il Senato. Un risultato non facile da pronosticare, perché la Camera rinnova ogni 2 anni tutti i suoi 435 seggi, spesso con risultati inaspettati a livello di singoli collegi. Il Republican Party, dal canto suo, si è assicurato 196 deputati, mentre diciassette seggi ancora non sono stati ufficializzati.

Inoltre potrebbero investigare le pratiche commerciali oscure dell'impero di marche e beni dell'inquilino della Casa Bianca, che attualmente sono sotto il controllo dei suoi figli. Da ultima l'associazione dei produttori tedeschi si è detta preoccupata del nuovo sistema a punti per la distribuzione delle quote di auto importabili nel territorio americano. Anche alla Camera l'eccezione è rappresentata dalla Louisiana, dove si usa il sistema elettorale francese a doppio turno. Anzi, rilancia: "In tutta onestà, Nancy Pelosi merita di essere eletta Speaker della Camera dai Democratici".

Una cosa è certa però, come ha twittato Vittorio Zucconi: "La vera, buona notizia di queste Midterm Usa è che il voto ha sottratto l'assicurazione sanitaria alle grinfie dei Rep e di Trump". I democratici conquistano 3 seggi in Virginia, Stato una volta repubblicano, nelle ultime elezioni passato ai democratici in controtendenza nazionale. Secondo il Washington Post la sinistra sarebbe in vantaggio in 69 circoscrizioni in bilico. I Democratici si riprendono la Camera, con oltre 23 seggi in più richiesti per avere la maggioranza, determinando i presupposti affinché sia più difficile per il tycoon, arrivato alla Casa Bianca nel 2016, portare avanti la sua agenda.

Per i Repubblicani mantenere la maggioranza del Senato include aspetti come continuare ad approvare le nomine giudiziarie così conservatrici di Trump e ostacolare qualsiasi tentativo di giudizio politico contro questi, perchè per questo proposito è necessaria la convinzione del Senato e con una maggioranza repubblicana nella detta Camera Alta non sarà matematicamente possibile, perchè per giudicare Donald Trump sono necessari due terzi dei voti dei 100 senatori, cioè di 67.

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