Si dimette l'ad di Anas Gianni Vittorio Armani

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"L'amministratore delegato di Anas Gianni Vittorio Armani ha comunicato al ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Danilo Toninelli ed al Gruppo FS Italiane le proprie dimissioni, in considerazione del mutato orientamento del Governo sull'integrazione di Fs Italiane e Anas" si legge infatti in una nota rilasciata da Anas, che aggiunge: "Armani ha preso atto della decisione e dell'apprezzamento a lui rivolto per il lavoro svolto e ha quindi ritenuto opportuno lasciare l'incarico".

Il ministro delle infrastrutture Danilo Toninelli ha sempre considerato la fusione non appropriata.

Dopo le dimissioni comunicate ieri sera dell'amministratore delegato di Anas, Gianni Vittorio Armani, anche la consigliera Cristiana Alicata lascia il cda del gruppo. "Al passato lasciamo sprechi, stipendifici e manovre meramente finanziarie". Lo conferma una nota di Anas. "Ora - prosegue - si sta lavorando nei miei uffici da settimane per far tornare Anas a gestire da sola le strade a costruirle a progettarle e manutenerle in sicurezza".

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I pochi impiegati del settore commerciale che rimarranno saranno trasferiti a Milano. Ora i gianduiotti saranno prodotti in Turchia".

Separare le strade di Anas dalle ferrovie di Fs rientra fra le prime decisioni del Governo giallo-verde che appena in carica ha subito detto di voler smontare la fusione voluta dal precedente esecutivo.

Roma - Non ha festeggiato nemmeno il primo anniversario, il matrimonio tra Anas e Fs ufficialmente celebrato meno di 12 mesi fa. Del resto già nel settembre scorso in un'audizione alla Camera Toninelli aveva anticipato le sue intenzioni in merito, spiegando che "la integrazione tra FS e Anas non è giustificata da alcuna sinergia e per questo le due società dovranno essere nuovamente separate". I 2,3 miliardi di veicoli che percorrono annualmente 64,5 miliardi di km sulle strade e autostrade in gestione ad Anas andavano a sommarsi al traffico gestito dal Gruppo: circa 750 milioni di passeggeri all'anno su ferro (di cui 150 all'estero), 290 milioni su gomma (130 all'estero) e 50 milioni di tonnellate merci.

Sulla separazione tra Fs e Anas "sono assolutamente d'accordo, ma i tempi delle dimissioni di Armani mi hanno colto sicuramente di sorpresa". Arrivò ad Anas nel maggio 2015 in seguito alle dimissioni di Pietro Ciucci, travolto dalle polemiche dopo il crollo di un viadotto in Sicilia e del viadotto Italia in Calabria.

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