Francia: c'è un'italiana tra i dispersi del crollo a Marsiglia

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"Simona - scrivono su Fb gli amici - è alta, magra, bionda (coi capelli rasta), occhi azzurri". Tra i dispersi c'è anche una ragazza italiana. Uno dei due era stato dichiarato inagibile per pericolo crolli una decina di giorni fa. L'altro, invece, era abitato da una decina di famiglie. Alcuni testimoni hanno riferito di aver sentito un boato, a cui è seguita una grande nuvola di fumo.

MARSIGLIA- Si è spenta ogni speranza. Tre persone sarebbero state già identificate. "I muri si spostavano, entrava l'acqua, tutti pensavamo che sarebbe venuto giù tutto". La Provence pubblica sul suo sito internet una foto dei due, sorridenti, scattata in quell'occasione. I Parenti più stretti della ragazza si erano precipitati nella città francese non appena avuta notizia del crollo della palazzina nella quale la ragazza era ospitata. "Non riuscivo quasi più ad aprire la porta, ho avuto paura di ritrovarmi prigioniera". Lei abitava al terzo piano del palazzo numero 65.

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Sotto i detriti, hanno spiegato le autorità, potrebbero esserci in totale tra le 5 e le 8 persone. Nessun corpo è stato al momento identificato. E' una interprete freelance, come è scritto nel suo profilo linkedin. Il cameriere di un bar vicino alle case crollate parla, in lacrime, di Simona: era sempre sorridente, a volte andava a studiare nel suo locale ed era felice quando superava un esame. E quanto alla vicinanza che gli stanno dimostrando gli amici di Simona che sono a Marsiglia, aggiunge: "Sono in attesa come noi".

Simona, una delle migliaia di giovani a cui viene affibbiata l'etichetta - a torto o a ragione, non sta a noi giudicare - di "cervelli in fuga", si era laureata in lingue all'università del Salento e successivamente aveva deciso di trasferirsi in Francia. Soprannominata "Sorriso" per il suo carattere positivo, aveva confidato agli amici di temere di vivere in quei palazzi che poi hanno ceduto all'improvviso.

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