A X Factor brilla ancora Luna Melis: eliminato Emanuele Bertelli

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Fedez si è infuriato, hanno iniziato a discutere sul regolamento e alla fine è intervenuta Mara Maionchi. Anastasio lo fa, ha una sua impronta e non va comunque bene. Agnelli e Fedez trovano che il ragazzo parta con un atteggiamento naturale e poi si senta in dovere di fare qualcosa in più sul palco ed è lì che diventa impostato, ma sul cantato nessuno ha da ridire. "È come se tu rendessi innocuo il pezzo e il pezzo rendesse innocuo te". Manuel Agnelli non è convinto dell'interpretazione: "Questo non è un pezzo di ragazze che ciaccolano nei vicoli di Napoli, ho visto un'esibizione molto leggera" e ha da ridire anche tecnicamente: il fraseggio era zoppicante e i toni medi non sono stati esaltanti secondo lui. Il gruppo convince i giudici per la personalità e il carattere che riescono a mettere nelle rivisitazioni dei brani.

Chiusa la prima manche è il momento degli ospiti della serata: i Sofi Tukker con la metà maschile del duo che con i suoi capelli rosa si avvicina ancheggiando a Sua Maestà la Maionchi, la quale annuisce senza capire una mazza di quel che il cantante dice. Mi dispiace perché questa cosa ti spersonalizza. È poi il turno di Martina, che mostra un altro lato di sé, quello più divertente, con Material Girl di Madonna. Take on me degli a-ha è invece l'assegnazione per i Seveso Casino Palace che mettono a segno una performance adrenalinica e che si lascia guardare oltre che sentire. La giovane ha portato il brano di Mina, La Voce del Silenzio, e quando i giudici sono stati chiamati ad esprimere un giudizio Lodo Guenzi ha dichiarato: "La tua voce è speciale, forse mi riporta a qualcosa dell'infanzia, non lo so, fatto sta che mi spezza il cuore".

Studio Usa su radiazioni cellulari-topi
Già centinaia di test, partiti negli anni Novanta, avevano osservato che il cervello subisce un leggero riscaldamento . A pubblicare la ricerca, costata 30 milioni di dollari, è l'agenzia pubblica americana National Toxicology Program .

A proposito di democrazia, meno male che ci sono stati i maligni da casa che hanno votato e fatto fuori Emanuele Bertelli, il minorenne che ha: la faccia di un dittatore coreano a cui Di Maio sbaglierebbe il cognome, l'armadio di un animatore di matrimoni del beneventano; l'asciuttezza precisa delle corsie d'ospedale; il cantato che viene sbadigliando; l'ego sconfinato di quelli che sono bravi e hanno la sciagura di non incontrare maestri che dicono loro che esserlo non è sufficiente - lui è stato fortunato, perché anziché un maestro ha incontrato gli italiani da casa, che hanno quasi sempre torto, ma nel suo caso hanno avuto ragione. "Noi facciamo quel c.o che ci pare" se ne esce la Maionchi.

Al termine della manche, in sfida con Emanuele Bertelli il pubblico manda i Seveso Casino Palace ma ancora una volta è parità al tavolo dei giudici e si torna al 'tilt'. Il pubblico però decreta l'eliminazione di Emanuele Bertelli.

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