Spari in un bar a Los Angeles, 11 feriti - Ultima Ora

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Tra i feriti c'è un vice sceriffo, ricoverato in ospedale.

L'uomo che ha aperto il fuoco sulla folla in un bar vicino a Los Angeles sarebbe stato ucciso: il corpo si troverebbe all'interno del locale. La polizia ha diramato un allarme invitando la popolazione a tenersi a distanza dall'area del locale. Lo ha confermato lo sceriffo Geoff Dean precisando che anche l'assalitore è stato trovato morto all'interno del locale.

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Il Los Angeles Times riporta la testimonianza di alcuni presenti che avrebbero raccontato di aver visto qualcuno correre verso il bar verso le 23:30, iniziando a sparare: "Ha sparato molto, almeno per 30 volte e subito dopo ha iniziato a lanciare gas lacrimogeni". Diversi i morti, decine e i feriti, secondo quanto reso noto dall'ufficio dello sceriffo della contea di Ventura, Garo Kuredjian. Secondo il sito web del club, nella discoteca ci sarebbe stata una festa con più di 200 universitari.

La sparatoria è stata segnalata sui social anche dai Vigili del fuoco che hanno consigliato di "stare lontano dalla zona dell'incidente", segnalando l'arrivo di diverse ambulanze. Quando l'uomo ha fatto irruzione nel locale, aprendo il fuoco, i clienti terrorizzati si sono rifugiati sotto i tavoli. Indossava una "maschera da sci sulla faccia, ma solo la metà inferiore" e un cappello da baseball nero. Poi si è diretto alla cassa e ha continuato a sparare. "Un uomo è entrato dalla porta principale e ha iniziato a sparare alla ragazza che stava proprio dietro il bancone", ha aggiunto.

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