Di Maio esasperato da Salvini: ora basta, sono stanco

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Il ministro della Giustizia Alfonso Bonafede ha prontamente replicato che "la riforma della prescrizione è stata votata dai nostri iscritti sulla piattaforma Rousseau, è uno dei punti del contratto di governo e, prima ancora, parte integrante del programma del Movimento 5 Stelle". E coglie l'occasione per ribadire allo scetticismo circolato sul reddito di cittadinanza (dal sottosegretario Giorgetti in primis) che "il reddito di cittadinanza sarà operativo nei primi tre mesi del 2019". "Ciò che sta succedendo nel governo sul reddito di cittadinanza è il sintomo di una situazione ormai sfuggita di mano". In Parlamento sono attualmente depositate in tutto 6 proposte di legge, di cui una della Lega e una del Movimento 5 Stelle, ma nonostante ciò difficilmente si riuscirà a raggiungere l'obiettivo nel breve periodo come promesso, al massimo entro Natale si potrà ottenere la sola approvazione alla Camera dei Deputati. Luigi di Maio faccia una dichiarazione sulle sue vere intenzioni perché le sue promesse me le ha fatte viso a viso e le hanno ascoltate milioni di lavoratori del settore, che proprio come i no TAP lo avevano votato in larga parte per cambiare questo stato di cose e lo strapotere delle multinazionali.

Sulla Manovra Di Maio ha detto: "E' chiaro che con la Commissione Ue è importante il dialogo, ma non arretriamo di un millimetro sia per quello che c'è nel testo, sia per quello che verrà aggiunto".

E senza un nemico, va da sé, manca la base per addossare ad altri la responsabilità di quanto accaduto. "Noi non siamo contro l'alta velocità - ha spiegato - ma non ritengo la Torino-Lione un'opera strategica per il Paese, mentre invece penso alla Napoli-Bari o alla Tav in Sicilia". È un tratto associabile in modo più diretto ai singoli personaggi politici, ma che ovviamente si riflette sulle formazioni di cui fanno parte.

Dubbi ferraresi. In attesa dell'incontro, a questo punto cruciale, Federconsumatori Ferrara, oltre alla "forte delusione", propone una serie d'interrogativi: "A questo punto, visto che s'ipotizza un aumento della percentuale di rimborsi in futuro - dice il presidente Roberto Zapparoli - è cruciale chiarire se sarà necessario, nel caso, presentare una nuova domanda".

La Formula 1 sulle strade di Hanoi
Secondo quanto trapelato, gli organizzatori dovrebbero pagare circa 20 milioni di euro per poter ospitare l'evento. Il nuovo paese sarà quello del Vietnam , che vedrà scorrere le monoposto dal prossimo 2020.

Nessun timore di perdere consensi elettorali per la questione del gasdotto Tap.

Alla riunione si è anche parlato della trasparenza dei partiti. La seconda strada, quella che è stata seguita, ha portato a un innaturale connubio tra i Cinque Stelle e un partito di destra come la Lega guidata da Salvini, razzista e xenofoba finché si vuole, ma anche fortemente radicata sul territorio e con una lunga storia alle spalle.

Infine, sulla riduzione dello stipendio dei parlamentari: "Credo che tredicimila euro di stipendio sommando le varie voci siano troppi". Questo mese il Movimento 5 Stelle organizzerà "un Restitution day". Io sono d'accordo sul fatto che i processi debbano avere una fine e sono d'accordo sul fatto che non possano essere prescritti quelli di chi ha i soldi.

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