Manovra: aumentano le sigarette e "bonus" ai cervelloni

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Le sigarette costeranno di più. L'aumento potrebbe essere 'generalizzato' per tutte le fasce di prezzo, e ammontare ai soliti 10 centesimi in più a pacchetto.

La Manovra economica gialloverde 2019 prevede un bizzarro aumento sulle accise in quanto a sigarette di seconda fascia per un totale di 108 milioni di euro, al tabacco trinciato di 22,5 milioni di euro ed ai sigari di 1,8 milioni di euro. "Una sforbiciata dunque a tutte le voci di uscita magari con una rimodulazione delle misure, escludendo però l'introduzione di una patrimoniale".

Il governo stanzia 50 milioni di euro per il 2019 e 20 milioni di euro per l'anno 2020 che potrebbero corrispondere a circa 6.000 assunzioni, nell'ipotesi che per ogni ciascuna venga usato il beneficio massimo di 8mila euro. È stata depositata, infatti, alla Camera una nuova legge di bilancio che prevede un aumento delle sigarette. E' l'effetto dell'incremento previsto in legge di bilancio dei fondi per gli specializzandi, secondo quanto spiega la relazione tecnica alla manovra.

Marco Mengoni, il nuovo album si chiama Atlantico
Tra queste, il brano Hola , disponibile anche nella solo version di Mengoni, unisce la voce di Marco a quella di Tom Walker . Ognuna avrà un titolo , una copertina e un booklet completamente diversi dalle altre e una bonus track esclusiva.

La legge di Bilancio prevede rincari fino a 132 milioni per le sigarette e tagli alle spese ministeriali. In primo luogo, un bonus consistente in uno sconto di 8 mila euro per le assunzioni dei laureati con 110 e lode under 30 e dottorandi under 34.

Inoltre nella manovra sono previsti anche tagli alla spesa dei ministeri per 435 milioni di euro e un calo della spesa in conto capitale, che finanzia gli investimenti, da 822 milioni, che salgono a circa 1,6 miliardi se si sommano 790 milioni di "riprogrammazioni". Secondo le tabelle della relazione tecnica complessivamente i fondi per la spesa corrente saliranno nel 2019 di 206 milioni (con 646 milioni di rifinanziamenti) e la spesa per investimenti di 342 milioni (con un rifinanziamento di 1,9 miliardi). L'aumento degli acconti per le assicurazioni, che nel 2019 passa dal 59% all'85% assicurerà 832 milioni, mentre dal comparto del credito provengono oltre 3 miliardi. Le imposte locali erano congelate dal 2016 per volere dei governi Renzi prima e Gentiloni poi. La rimodulazione delle Dta, cioè il differimento delle deduzioni sulla svalutazione dei crediti, porta a un recupero di gettito di 950 milioni. Ora senza il rinnovo della norma Regioni e Comuni, che non l'avevano gia' fatto in precedenza, potranno aumentare le aliquote fino ai livelli massimi.

Dalla dilazione in 10 anni della deducibilità delle perdite attese in sede di prima applicazione dei nuovi principi contabili Ifrs 9 arriveranno invece 1,2 miliardi e oltre 1,3 miliardi dall'intervento sulla deducibilità in 11 anni (dal 2019 al 2029) delle quote di ammortamento del valore dell'avviamento e di altri beni immateriali che interessano per quasi interamente operatori bancari e finanziari. Vediamo, adesso, in breve quali sono gli altri punti della Manovra economia, cercando di spiegarci in termini non troppo complicati.

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