Borsa Milano +1,07%, lo spread cala a 290

Share

Bene anche i bancari nel giorno dei risultati dello stress test: Banco Bpm avanza del 3,7%, Bper del 2,9%, Mps del 2,8% e Unicredit del 2,3%. Il differenziale fra Btp decennale e Bund scende ora sotto quota 290, a quota 289 punti base dopo aver aperto la seduta a 297,8 punti, il livello della chiusura di ieri. In positivo anche Tim e Mediaset (+1,8%). Positiva Francoforte (+1,5%), Milano (+1,3%), Parigi (+1,2%), Madrid (+0,9%) e Londra (+0,7%). Seduta in rosso per Astaldi (-2,8%), Carige (-2%), Saipem (-1,4%) e Luxottica (-1,2%). Altrettanto ricco il calendario oltreoceano: dagli Stati Uniti sono in arrivo i dati sul salario e la retribuzione orario medio, il dato sulle esportazioni e le importazioni, le buste paga del settore non agricolo, il tasso di partecipazione, i libri paga non agricoli privati, il saldo della bilancia commerciale, il tasso di disoccupazione e infine gli ordinativi di beni capitali e alle fabbriche per concludere un quadro che potrebbe in modo importante indirizzare la giornata di borsa, sebbene sia l'ultima della settimana. In Spagna sale a 51,8 punti l'indice dei direttori agli acquisti del settore manifatturiero.

Un-Fair Play Finanziario: i documenti di Football Leaks inguaiano Infantino
Si sarebbe pertanto arrivati a una specie di Nba europea, che avrebbe permesso ai club partecipanti di negoziare direttamente con gli sponsor.

Piazza Affari apre positiva, in linea con le altre borse europee. Il Ftse Mib segnava un +0,97%, a 19.371 punti, incrementando il guadagno con il passare dei minuti. Ne approfitta per proseguire il recupero Banco Bpm +3,4%. Fuori dal principale listino italiano si è assolutamente contraddistinta Tiscali che con un +24% dopo la diffusione della posizione finanziaria negativa per oltre 175 milioni di euro per la quale la stessa società ha chiesto alle banche una moratoria di pagamenti.

Share