Pensione quota 100, Di Maio: decreto legge a Natale

Share

Ma da ambienti leghisti si ridimensiona la dichiarazione di Giorgetti, sostenendo che è stata un po' decontestualizzata nella sua diffusione alle agenzie da parte dello staff comunicazione di Bruno Vespa, e comunque non concordata nei tempi.

E la sua disamina dei mesi di governo si estende al delicato tema banche, sottolineando che lo Stato deve intervenire nella ricapitalizzazione degli istituti in difficoltà, soprattutto ora che l'aumento dello spread fa diminuire il valore dei titoli posseduti e che gli azionisti sono poco disponibili a fornire iniezioni di capitali. "Sui giornali scrivono sciocchezze, in legge di bilancio ci sono i soldi per il reddito di cittadinanza e per 'quota 100' - afferma Di Maio -". Dopo la Legge di Bilancio, subito dopo Natale, si fa un decreto in cui ci saranno le norme per la riforma dei centri per l'impiego e la riforma della Legge Fornero, che non possono essere scritte nella Legge di Bilancio. "Lo faremo con un decreto, non un ddl perché ci vorrebbe troppo e c'è emergenza povertà".

Di Maio ha anche illustrato quelle che per lui sono le "tre priorità che il M5s sosterrà nell'iter della manovra": "Pensioni d'oro, più risorse per scuola, università e ricerca, e tagli ai fondi ai giornali".

Uomini e Donne: Barbara e Rocco insieme, Gemma piange
Di chi si tratta? Trattasi di Mariangela con la quale c'è stato anche un appassionante bacio. Non è riuscita ad accettare che il 'suo' Rocco sia uscito con un'altra ed è crollata.

Il sottosegretario alla presidenza del Consiglio, Giancarlo Giorgetti, rileva però che il reddito di cittadinanza "ha complicazioni attuative non indifferenti". "Questa riforma partirà. Siamo ben consapevoli tutti che è una riforma che va fatta con molta attenzione: è la ragione per cui non è stata inserita adesso, teniamo farla bene e con tutti i dettagli", ha detto. "C'è la ciccia, ovvero i soldi per far funzionare le norme" che introdurranno il reddito di cittadinanza e la riforma della Fornero. Le cifre le facciamo noi, avendo contezza dei dati Istat decidendo noi la platea: le altre non contano. "Ma rimane il fatto che, come presidente del Consiglio, interloquisco io con le istituzioni europee, mi siedo io al tavolo con loro e caratterizzo il tono dell'interlocuzione con loro, con cui ho avviato un dialogo costruttivo", ha scandito.

Di Maio torna anche sul tema dei vitalizi e sulla misura prevista dalla legge di Bilancio.

Nella diretta Facebook, Di Maio torna inoltre sul taglio ai trasferimenti alle regioni che non abbasseranno i vitalizi.

Share