Manovra, terreni gratis per 20 anni a chi fa il terzo figlio

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Per "favorire la crescita demografica" saranno concessi terreni "gratuitamente per un periodo non inferiore a 20 anni ai nuclei familiari con terzo figlio nato negli anni 2019, 2020 e 2021". Al progetto stanno lavorando tre ministri leghisti: Gian Marco Centinaio (Politiche agricole), Erika Stefani (Affari regionali) e Lorenzo Fontana (Famiglia).

Per quanto riguarda ancora la famiglia, la manovra prevede l'assegnazione dal 2019 al Fondo per la famiglia di 100 milioni di euro, 20 dei quali dedicati al rafforzamento dei consultori.

Ai nuclei familiari che accedono alla misura è concesso, a richiesta, anche "un mutuo fino a 200.000 euro per la durata di 20 anni, ad un tasso pari a zero, per l'acquisto della prima casa in prossimità del terreno assegnato".

Nel dettaglio, ad essere assegnati alle famiglie che mettono al mondo un terzo figlio nel triennio che va dal 2019 al 2021 saranno per il 50% i terreni agricoli - o anche di vocazione agricola - di proprietà dello Stato, e per l'altro 50% i terreni che si trovano in aree abbandonate o incolte del Mezzogiorno, come quelli situati in Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia. La possibilità è estesa anche a "società costituite da giovani imprenditori agricoli" che riservano una quota societaria pari al 30 per cento ai nuclei familiari con il terzo figlio in arrivo.

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Una misura che davvero potrebbe rilanciare due delle tradizioni che più contraddistinguono da sempre l'Italia (da troppi anni a crescita zero): l'agricoltura e, soprattutto, la famiglia numerosa.

La concessione gratuita del terreno agricolo non è l'unica agevolazione prevista dal nuovo bonus terzo figlio.

Spetterà comunque ai Ministeri dell'Agricoltura e della Famiglia, una volta che la misura sarà approvata in via definitiva con la Legge di Bilancio, stabilire - tramite un decreto attuativo - ulteriori dettagli di questa misura.

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