Pensioni, l'ex ministro boccia la riforma a quota 100

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Governo alla prova del nove sul dossier pensioni. "In pratica - si legge su il fatto quotidiano - il governo da una parte vuole evitare il rischio di un'emorragia di lavoratori dalla pubblica amministrazione con conseguente scopertura di servizi essenziali nella scuola, la sanità, l'Inps, dall'altra fa i conti sul possibile risparmio tenendo ancora al lavoro i travet in attesa dei nuovi concorsi".

QUOTA 100 I lavoratori pubblici che maturano, entro quest'anno, il diritto ad andare in pensione con quota 100 (con un minimo di 62 anni di età e 38 di contributi) potranno avere l'assegno a partire dal 1 luglio 2019.

"Il governo vuole inserire la riforma della legge Fornero a tutti i costi nella manovra". In quest'ultimo caso, ipotizzando che un lavoratore dall'età di 20 anni abbia mantenuto una carriera lavorativa stabile, si potrà andare in pensione a 63 anni e 3 mesi. Per poter recuperare delle risorse nella legge di bilancio, si parla anche di un taglio alle pensioni d'oro, ovvero quelle pensioni che risultano essere superiori ai €4500 netti al mese e si pensa anche a ripristinare il contributo di solidarietà e a cancellare i privilegi riguardanti le pensioni dei sindacalisti.

Che cosa sono le finestre fisse di uscita? Legato a questo tema relativo alla Quota 100, sembra ci sia anche il divieto di cumulo reddito pensione.

Il 28 ottobre la stampa ha riportato alcune indiscrezioni sul pacchetto pensioni, che dovrebbe contenere anche l'annunciata riforma della Fornero e la "quota 100".

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Il vescovo ha condannato come "grave peccato" ogni forma di odio contro gli ebrei , contro ogni religione o etnia. Agli studenti sono stati inviati sms in cui si chiede loro di rimanere all'interno degli edifici del campus.

Oggi, vogliamo parlarvi di un tema piuttosto controverso, ovvero quello riguardante la pensione anticipata legata al percepimento dell'assegno di invalidità e di tutti quei casi in cui si rischia di perderla.

VECCHIAIA A 67 ANNI NEL 2019, TRAMONTA IPOTESI BLOCCO SUCCESSIVO: per la pensione di vecchiaia l'età sarà di 67 anni l'anno prossimo, senza cambiamenti.

Ma le peculiarità della quota 100 non finiscono qui.

Una nostra lettrice, J.P., ci ha scritto, visto che da due anni attende il pagamento della quattordicesima, ma la sua domanda continua ad essere ferma. L'onere è a completo carico degli aventi diritto (che lo deducono) ma può essere sostenuto anche da un parente o affine entro il secondo grado, che lo detrae.

Questa possibilità comunque di usufruire della pensione anticipata, viene concessa soltanto a chi avrà maturato queste condizioni, ovvero avere almeno 41 anni di contributi entro il 31 dicembre 2018 e soltanto fino a quando vi è disponibilità di risorse. Il balzello servirà per consentire ai lavoratori del settore di andare in pensione di vecchiaia nel 2019 e 2020 con un requisito ridotto di sette anni (contro i cinque attuali) rispetto a quello richiesto agli altri lavoratori, quindi a 60 anni. Con un anticipo di tre anni e tre mesi un operaio in possesso di 40 anni di contributi vedrebbe ridursi il proprio assegno mediamente del 14%. Quello che abbiamo detto, ovviamente, non riguarda colui che è inabile al lavoro, ovvero quei lavoratori che risultano avere un grado di invalidità al 100%. Chi ha lavorato, invece, per pochi anni dovrà attendere il compimento dei 71 anni per andare in pensione.

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