Manovra:Di Maio, dialogo ma noi avanti

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"Questa testimonianza è emersa grazie alle domande molto pertinenti di un giornalista italiano, Ivo Caizzi, che gli ha citato le sue stesse parole quando criticò i tecnocrati della Commissione sullo sforamento del 3% perché 'la loro visione dominante è neoliberale e ortodossa mentre io sono un socialista, un social democratico. Facciamo le elezioni, abbiamo delle scelte politiche e difendiamo la nostra strada". Hanno detto sì alle peggiori nefandezze di questo Paese come il Jobs Act, la legge Fornero e i soldi alle banche. Ci chiediamo noi e gli chiede Caizzi. Allora vorrei dire due cose: la prima, e non è qualcosa che auguro all'Italia, è che la Francia ha vissuto per 10 anni in deficit eccessivo. Al termine del faccia a faccia, il vice presidente del Consiglio e ministro dell'Interno ha chiarito di non aver parlato di Rai, al contrario di quanti hanno scritto alcune agenzie e giornali: "E' una questione che stanno risolvendo, com'è giusto che sia, Salini e Foa".

Tra le altre opzioni sul tavolo per andare in soccorso del settore bancario vi sarebbe quella di rieditare i Tremonti e Monti-bond che, oltre a dover avere il via libera della Ue, avrebbero però il difetto di venir poi calcolati ai fini del deficit e del debito; inoltre (ma convince meno e dipende dall'evolversi dalla situazione monitorata da Bankitalia) si potrebbe agire sulla liquidità attraverso obbligazioni emesse dalle banche ma garantite dallo Stato, sulla falsa riga di quanto fatto in passato per gli istituti veneti. Siamo entrambi due Paesi fondatori e siamo entrambi due Paesi sovrani. Ma si vedrà, la speranza è che lo spread, che oggi ha chiuso a 310, si raffreddi e non faccia ulteriori danni. "Moscovici, come lui stesso ammette, al mio posto, farebbe lo stesso", conclude il leader pentastellato.

Plastica usa e getta vietata dal 2021. Cioè? Bicchieri, piatti, cannucce, cotton-fioc…
La proposta di legge è stata approvata a Strasburgo con 571 voti favorevoli , 53 voti contrari e 34 astensioni. Le bottiglie per bevande , infatti, dovranno essere raccolte separatamente e riciclate al 90 % entro il 2025.

A dispetto di tutte le preoccupazioni che sono state manifestate nelle ultime ore sia dal ministro dell'economia Giovanni Tria che dal premier Giuseppe Conte, i due vicepremier Matteo Salvini e Luigi Di Maio ritengono che lo spread scenderà.

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