Di Maio contro Draghi: "Avvelena il clima invece di tifare Italia"

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E se lo spread dovesse sfuggire di mano al governo?

Dove in ampi settori della maggioranza si chiede un ritorno al 'matrimonio' fra Bankitalia e il Tesoro, quello che finì con il divorzio del 1981, all'indomani dell'ingresso dell'Italia nel meccanismo dei tassi di cambio che fu precursore dell'euro.

Il numero uno della BCE non ha voluto entrare nel dettaglio della questione, limitandosi a evidenziare che il rialzo del differenziale tra i titoli di stato di Italia e Germania può mettere sotto pressione la posizione patrimoniale e il costo della raccolta delle banche italiane. Ma Draghi si dice "fiducioso che si troverà un accordo". Gli interventi, ha annunciato, vanno fatti a partire dalla "messa a norma degli edifici, in modo tale che i terremoti non danneggino più soprattutto quelli pubblici e le scuole dei nostri figli".

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Nella stagione in corso , fino a questo momento, Emre Can ha collezionato 8 presenze in campionato e 2 in Champions League . EMPOLI (4-3-2-1): Provedel; Di Lorenzo, Maietta, Silvestre, Antonelli; Acquah , Traore, Bennacer; Krunic , Zajc; Caputo .

Nel merito delle affermazioni di Di Maio è entrato anche l'ex presidente del Consiglio Matteo Renzi, che dal suo profilo Facebook attacca: "Draghi invita tutti al dialogo e ad abbassare i toni per calmare i mercati". D'altronde, "finanziare il deficit", ha detto Draghi, non fa parte dei compiti della banca centrale, che si occupa di politica monetaria, non di politica fiscale. Non temo il giudizio di Standard & Poor's perché, come ha detto anche qualche altra agenzia di rating, abbiamo una situazione stabile. "Sostenere le banche non significa prendere soldi dagli italiani", ha detto. I rischi per le prospettive economiche dell'Eurozona rimangono "ampiamente bilanciati", ha aggiunto Draghi, pur citando la spinta negativa proveniente dal protezionismo e dalla volatilità sui mercati che restano rischi importanti. Anche senza una recessione economica come quella vista negli anni scorsi che ha fatto schizzare i crediti deteriorati, lo spread potrebbe causare quindi una crisi bancaria di tipo sistemico. "Oltre al rifinanziamento degli 86 miliardi di bond in scadenza nel prossimo triennio, si aggiungerà l'obbligo di sostituire i 250 miliardi di prestiti Bce a tasso zero o negativo e l'emissione delle obbligazioni Mrel, previste a livello europeo dalla direttiva che disciplina il bail-in". Incalzato dai giornalisti, il presidente della BCE ha manifestato la sua preoccupazione perché "con lo spread sopra i 300 punti, in Italia rischiano le banche, le famiglie e le imprese".

"Il monitoraggio straordinario di Bce e Bankitalia serve probabilmente a verificare se e quanto sia in atto una fuga dai conti correnti dagli istituti in difficoltà".

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