Autismo: Casa Sebastiano contro Beppe Grillo

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"L'autismo è la malattia del secolo".

Beppe Grillo rimanda al mittente le critiche e le accuse di 'scarsa sensibilità', che gli sono piovute addosso dopo il discorso che ha tenuto sul parco del Circo Massimo a Roma, in occasione della festa del M5S. E vanno avanti e fanno magari esempi che non c'entrano un cazzo con quello che sta dicendo, hanno quel tono sempre uguale. Renzi, sulla base di ciò, si è riservato una digressione su quelli che sono i problemi di genitori che combattono affinché i propri figli autistici non subiscano alcun tipo di discriminazione.

Suscitare la risata della folla su quello che per un Asperger è sintomo della sua diversità è ingeneroso, soprattutto da parte di chi dovrebbe ben conoscere cosa sia l'autismo... "Qui non è questione di essere grillini o antigrillini è questione di civiltà - conclude - Poi fai come vuoi, ognuno fa come vuole ormai..." "Non è bello prendere in giro noi autistici, darci degli psicopatici e usarci come oggetto di scherno", scrive sul suo spazio del blog Pernoiautistici. Proprio tu... Dovresti sapere che chi ha un figlio autistico già deve ogni istante combattere perché il figlio non sia discriminato, non debba subire lo scherno di chi non capisce che proprio quel suo "non capire" non è dovuto a cattiveria ma a un suo modo d'essere, al suo "cervello diverso".

Champions, sul sito del Manchester United la Juventus diventa "Rubentus"
Poi, il dibattito sul Real: "Non sono aperto alla possibilità di tornarci, penso solo al Manchester United ". Due squadre, si legge nel testo sul sito ufficiale del club, amate e odiate dai rivali perché vincenti.

Additare a modello di negatività una persona autistica è peggio che insultare un presidente; l' autismo è un grave disturbo dello sviluppo che si manifesta alla nascita o entro i primi due anni e mezzo di vita, non si è autistici per scelta ma è una dimensione di vita che comporta tanti sacrifici da parte prima delle famiglie per garantire attraverso un'educazione "speciale" anche dei minimi miglioramenti per il loro figli, ma anche dagli stessi soggetti autistici costretti a vivere le caleidoscopiche realtà dei propri modi di essere in un mondo che non li percepisce, non li accetta, li rifiuta, li considera "inferiori". Che, però, la pubblicazione di Renzi sia destinata a far discutere, lo si capisce non appena si nota che il comico genovese viene etichettato come "noto pregiudicato". "C'è pieno di psicopatici...".

"Da referente del Centro Studi Borsellino, che si occupa di promuovere l'educazione alla cittadinanza, ho ricevuto molte chiamate e attestati di solidarietà". "Sono abituato, è forse l'unico lato negativo del mio lavoro - prosegue Grillo - a risvegliare e gonfiare d'aria anime vuote, che possano finalmente dare scena al loro impegno vizzo, trovando qualche ora di notorietà". Ma a far indignare di più sono state le sue affermazioni sull'autismo. Presieduta da Amelia Massetti, l'associazione invia a Grillo la "lettera aperta" - sottoscritta anche da Lisa Mazzi (Presidente Rete Donne) e Federico Quadrelli (Segretario PD Berlino e Brandeburgo) - che pubblichiamo integralmente di seguito. "Chiedere scusa guardando in faccia le persone offese - afferma - aiuta anche quelli come te!".

"Chi soffre, chi vede le sue prospettive sempre più ridotte, ha bisogno di risposte e certo non di strumentalizzazioni - ha continuato il fondatore del Movimento 5 Stelle - non vi lasciate strumentalizzare da chi ha perso il sostegno in cabina elettorale senza mai avere riflettuto su quanto di buono avrebbe potuto per il suo paese".

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