Moscovici consegnerà oggi a Tria la richiesta di chiarimenti dell'Ue

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In base alle prime indiscrezioni, Pierre Moscovici consegnerà infatti oggi al ministro Giovanni Tria la lettera di richiamo della Commissione UE sui conti pubblici italiani. Noi non vogliamoavere nessun tipo di scontro, non ci interessano escalation di eventi - ha proseguito -.

"Come voi sapete, il governo italiano ci ha inviato il suo programma di bilancio all'inizio della settimana, che conferma gli annunci fatti dal governo la settimana scorsa. Chiediamo una correzione", ha detto il commissario agli Affari economici sottolineando che "le vostre previsioni di crescita non sono realistiche, non corrispondono ad alcuna previsione di qualsiasi organismo internazionale". "La Manovra verrà valutata con il rigore e la flessibilità che usiamo per i bilanci di tutti gli altri Paesi". E' quanto prevede al momento l'ordine del giorno della riunione dell'esecutivo europeo in programma a Strasburgo, dove l'incontro si svolge quando cade in concomitanza con la sessione plenaria del Parlamento europeo. Lo ha affermato il commissario europeo agli Affari economici Pierre Moscovici dopo l'incontro con il ministro dell'Economia, Giovanni Tria, a Roma.

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Si tratta, comunque, di una platea di ex parlamentari che hanno un'età avanzata (sarebbero oltre 140 gli ultra ottantenni). Questo privilegio non esistera' piu' per nessuno . "Evviva!", ha commentato su Instagram il vicepremier Luigi Di Maio .

"Come Unione Europea, non siamo disposti ad accettare il rischio di caricarci questo debito per l'Italia". Giovedì mattina, nella riunione del vertice a ventotto, il cancelliere austriaco Sebastian Kurz, il cui governo esercita la presidenza di turno semestrale del Consiglio dei ministri dell'Ue, farà un rapporto di aggiornamento sulla situazione migratoria, sottolineando che il numero degli arrivi irregolari nell'Ue è calato, rispetto all'ottobre dell'anno scorso, del 95%, portandosi a un livello inferiore a quello precedente alla crisi del 2015. Domani sarà la volta del governatore della Banca d'Italia, Ignazio Visco. Ufficialmente a parlare con il nostro Ministro dell'economia Giovanni Tria, ma sembra del tutto inutile un colloquio fra i due sulla manovra finanziaria. "Ed è quello che continueremo a spiegare nel corso dell'interlocuzione che proseguirà con l'Ue". "E siamo entrati nella discussione di fondo sulle politiche che il governo italiano può legittimamente definire per il paese, devo dire che l'intento di aumentare la spesa pubblica e di portare il deficit al 2,4% per l'anno prossimo resta una fonte di preoccupazione per la Commissione europea e per vari Stati della zona euro".

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