Baviera: vittoria amara per il CSU. Crollano i socialisti, esulta l'ultradestra

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Giovane, sorridente, dalla retorica travolgente, la capogruppo dei Verdi al Parlamento regionale è una dei due candidati di punta del partito, insieme a Ludwig Hartmann. Anche in Assia, dove si terranno le elezioni regionali a fine mese, i Verdi sono in crescita e sono dati al 18 per cento (al doppio, dunque, dei precedenti risultati). Proprio in virtù del proprio livello di istruzione non percepiscono l'immigrazione solo come un problema, ma anche e soprattutto come opportunità. Secondo gli analisti, però, c'è qualcosa di più.

Da ieri la Baviera è una Germania qualsiasi.

"A Berlino sono necessari grandi cambiamenti", ha aggiunto, altrimenti la coalizione guidata da Frau Merkel "non avrà più sussistenza". Partecipazione importante, del 72,4%, che rimescola le carte nel governo del Landtag più ricco di Germania. Michael Koß, politologo presso l'Università Ludwig Maximilian di Monaco, ha spiegato che il classico conflitto tra destra e sinistra, con i rispettivi opposti posizionamenti sulla redistribuzione della ricchezza e su altre questioni socioeconomiche, è stato gradualmente sostituito da una nuova divisione ideologica: "Cosmopoliti contro isolazionisti, vedute liberali-alternative contro opinioni tradizionali autoritarie, europeisti contro euroscettici".

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Sfiancati dal Royal Wedding di Eugenia: il 'pesante' gesto degli invitati di Cara Delevingne e amici dopo le nozze. L'annuncio al resto della famiglia reale sarebbe stato dato al matrimonio di Eugenia di York venerdì scorso.

I Verdi funzionano meglio all'opposizione che al governo? Per il partito fratello della Cdu di Angela Merkel si tratta del peggior risultato dal 1950 a oggi.

Le elezioni in Baviera sono la conferma che il voto ecologista torna ad essere attraente in alcuni paesi del Nord Europa, in un momento di crisi dei partiti popolari e di ascesa dei movimenti più radicali. "Se si copia l'estrema destra, si perde", ha detto la leader dei Verdi, Annalena Baerbock. Negli anni Ottanta, infatti, il partito si costituì come unione di vari gruppi: ne facevano parte i movimenti pacifisti, le femministe, e coloro teorizzavano e praticavano un sistema di vita "alternativo" fuori dal sistema. Per il presidente di Fratelli d'Italia, Giorgia Meloni,"le politiche della Merkel non piacciono manco ai tedeschi, nonostante la Germania in questi anni si sia arricchita sulle spalle del resto d'Europa, figuriamoci a noi italiani che in questi anni abbiamo pagato il conto più salato di tutti alla Germania". Ottimo risultato anche per il partito di protesta Freie Waehler (Liberi Elettori) con l'11,7%, che riesce così anche lui ad entrare per la prima volta. Sul tema della migrazione, molto sentito in Baviera, il motto di Schulze è che il fenomeno "va guidato e non semplicemente amministrato", e in particolare gli Ankerzentren, uno specifico tipo di centri di accoglienza per migranti, non sono una soluzione auspicabile perché ostacolano l'integrazione invece di favorirla. In questa regione si voterà il 28 ottobre: lì i conservatori sono alla testa di una coalizione con i Verdi. E ovviamente parla di sostenibilità, di investimenti nelle infrastrutture, di istruzione, di politica umanitaria in materia di asilo.

"Un risultato amaro, ma abbiamo un chiaro mandato a governare", ha detto il segretario generale della Csu, parlando alla tv Ard, subito dopo gli exit poll. "Ma crediamo che ogni cosa abbia i suoi tempi". "La gente mi dice che avevamo ragione". Nella loro campagna elettorale per la Baviera i Verdi hanno mantenuto comunque un atteggiamento piuttosto equilibrato verso il partito di governo, la CSU, cercando di alternare critiche e aperture. Una soluzione sarebbe una coalizione con la Csu.

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