Ancelotti: "Basta insulti dei tifosi negli stadi: non è rivalità, ma maleducazione"

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Tante volte mi hanno detto che la mia gestione era troppo morbida e io ho risposto sempre 'se volete uno che usa la frusta cercate un'altra persona'.

" Giocare un buon calcio ti dà migliori probabilità di vincere, ma rimane uno sport imprevedibile". A quelli contro di me ci sono abituato. "Il calcio italiano secondo me resta competitivo, la Juve lo sarà ma le valutazioni che si fanno oggi saranno diverse ad aprile. Noi abbiamo un girone durissimo, ben indirizzato dall'ultima vittoria sul Liverpool ma abbiamo un ostacolo durissimo: i due scontri con il Psg saranno indicativi". "Mi sembra in generale una Champions molto più equilibrata, anche perché il Real ha perso un giocatore molto, molto importante". "Giovani forti stanno venendo fuori, però ho visto una grande differenza ambientale", spiega Ancelotti che condanna con fermezza quanto ancora accade negli stadi italiani dove insulti ed offese contro tifoserie e squadre avversarie sono all'ordine del giorno.

Mihajlovic: "Spero in un pareggio nel derby. Stufo dell’Italia"
Dopo la brevissima, ma traumatica, esperienza allo Sporting Lisbona , Sinisa Mihajlovic è pronto a rimettersi in gioco. Adesso arrivano due squadre dello stesso livello, spero che sarà una bella gara con un San Siro pieno.

" Il Napoli è una bella famiglia, un bell'ambiente. Non so dove potremo arrivare, di certo possiamo crescere molto: ci sono le condizioni per fare un bel lavoro". Siamo indietro per quanto riguarda gli stadi ma soprattutto dal punto di vista della cultura sportiva.

La grande scoperta stagionale del suo Napoli è stato Insigne bomber da punta centrale. Sono stati in tutto otto anni molto formativi, nei quali ho capito come si portano avanti le proprie idee e come si devono fare gli allenamenti. La Juventus credo che sia molto competitiva. Oltre a 25 giocatori, il gruppo squadra comprende una cinquantina di persone, che sono importanti nella misura in cui tu le rendi partecipi e importanti. "Esprimere il proprio carattere davanti agli altri è l'unico modo per essere credibile", ammette l'allenatore del Napoli che per il suo modo di essere si sta facendo apprezzare moltissimo anche nel gruppo Napoli. Il calcio, del resto, si evolve sempre: ora è tutto molto più organizzato e si vede un gioco più produttivo. Ci sono giocatori importanti e al contempo molto umili.

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