Incidente per papa Francesco, il pontefice è caduto

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"Interrompere una gravidanza è come fare fuori una persona. Non è giusto fare fuori un essere umano per risolvere un problema, è come affittare un sicario per risolverlo". Un approccio contraddittorio - ha proseguito - consente anche la soppressione della vita umana nel grembo materno in nome della salvaguardia di altri diritti. Ma come può essere terapeutico, civile, o semplicemente umano un atto che sopprime la vita innocente e inerme nel suo sbocciare?'. L'accoglienza dell'altro, infatti, è una sfida all'individualismo.

Nella sua catechesi sul quinto comandamento, "non uccidere", il Pontefice ha parlato a lungo dell'interruzione volontaria di gravidanza, in particolare sull'aborto terapeutico. Pensiamo, ad esempio, a quando si scopre che una vita nascente è portatrice di disabilità, anche grave. I genitori, in questi casi drammatici, hanno bisogno di vera vicinanza, di vera solidarietà, per affrontare la realtà superando le comprensibili paure. Per Bergoglio, infine, "dobbiamo dire agli uomini e alle donne del mondo: non disprezzate la vita!" E' quindi la stessa "vita vulnerabile" ad indicare la via d'uscita per "salvarci da un'esistenza ripiegata su se stessa e scoprire la gioia dell'amore". L'unica misura autentica della vita - avverte Francesco - è l'amore, l'amore con cui Dio la ama!

Invadenti, determinati, senza vergogna: così i cristiani devono pregare Dio, con la costanza di chi sta svolgendo "un lavoro" e nella consapevolezza che la preghiera "non è una bacchetta magica" che appena si chiede si ottiene. Nessuno misuri la vita secondo gli inganni di questo mondo, ma ognuno accolga sé stesso e gli altri in nome del Padre che ci ha creati. Così soli da perdere ogni speranza, così soli da diventare violenti e cattivi, così soli da guardare alla vita - sempre e comunque - come un problema da risolvere e non come uno spazio in cui imparare a stare. La vita altrui, ma anche la propria, perché anche per essa vale il comando: "Non uccidere".

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Così il vicepremier e ministro del Lavoro e dello Sviluppo economico Luigi Di Maio , rispondendo alle domande dei cronisti all'ambasciata italiana a Berlino e richiamando le parole del direttore generale dell'European Stability Mechanism (Esm), Klaus Regling.

Vale, invece, la pena "accogliere ogni vita perché ogni uomo vale il sangue di Cristo stesso" e non si può, dunque, "disprezzare ciò che Dio ha tanto amato".

Nel Vangelo Gesù racconta di un uomo che a mezzanotte bussa alla casa di un amico per chiedergli qualcosa da mangiare. Tu sei un'opera di Dio! È quello di Papa Francesco che non usa mezzi termini per ribadire la posizione della Chiesa.

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