Alitalia, Gubitosi: decidere presto. Di Maio: entro fine mese si può chiudere

Share

Lo ha detto il commissario straordinario di Alitalia, Luigi Gubitosi in audizione alla commissione Lavori Pubblici e Industria del Senato circa la situazione economico-finanziaria della compagnia aerea. Gubitosi ha inoltre commentato positivamente il miglioramento della puntualità, ma ha messo in guardia dall'incognita rappresentata dai recenti rialzi del petrolio, che andrebbero a ripercuotersi sui costi del carburante.

"In tre parole ad Alitalia serve avere mezzi finanziari adeguati, management e posizionamento strategico che per noi è il lungo raggio", dice, annunciando che in primavera sarà aperta la rotta Roma-Washington.

Il commissario ribadisce poi quanto già detto alla Camera e cioè che la chiusura dei conti vedrà "un piccolo utile" di 2-3 milioni, che il terzo trimestre è stato positivo con ricavi passeggeri in crescita del 7% e "ci aspettiamo che lo stesso avverrà nel quarto trimestre". La decisione sul futuro della compagnia "è un tema in mano al Governo". Secondo il commissario c'è "grande preoccupazione" sui prezzi del petrolio, che dovrebbero avere un impatto soprattutto nel prossimo anno.

Quanto costano le pensioni a quota 100 secondo Boeri
Mentre la riapertura di "Opzione donna " è "in stridente contrasto" con le altre ipotesi. "Sono riflessioni sull'aspetto distributivo - ha aggiunto - che dovrebbero entrare nella discussione".

Gubitosi ha ricordato le importanti scadenze che attendono a breve la compagnia. "Una parte dell'indagine riguarda gli interessi (del prestito del Governo, ndr), perché è una delle cose importanti da guardare come in passato si è visto in casi di aiuti di Stato", ha spiegato Vestager.

Attesa per venerdì, giornata in cui i sindacati sono stati convocati al Mise, da Di Maio, per fare il punto sulla vicenda Alitalia.

Share