A Detroit la polizia ritrova 123 bambini rapiti per diventare schiavi sessuali

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Hanno preso parte a questa complessa e delicata operazione, denominata MISafeKid, diverse unità dell'agenzia federale di polizia U.S. Marshals Service - in particolar modo l'unità di recupero dei bambini scomparsi di Detroit (USMS DMCRU) e l'unità investigativa che si occupa dei reati sessuali - nonché la Polizia dello stato del Michigan e gli agenti delle forze dell'ordine della contea di Wayne.

L'operazione è dello scorso 26 settembre, ma la notizia è stata resa nota solo il 10 di ottobre per non compromettere le indagini in corso e scoprire le identità degli aguzzini. La scoperta a Detroit riguarda ben 123 minori scomparsi da tempo di cui non si avevano notizie, sono stati ritrovati con evidenti segni di abusi sessuali e in grave stato di denutrizione e di sofferenza psicologica. Gli agenti di polizia hanno impiegato molte ore per ritrovare le famiglie dei ragazzini, tutti riconsegnati ai loro rispettivi familiari.

Da un primo esame, fortunatamente nessuno di loro sembra aver subito violenze, anche se sarebbe potuto succedere presto, visto che per tre di loro è stata accertata la destinazione al mercato sessuale.

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Da Detroit (la più grande città dello stato del Michigan) arriva una storia scioccante che ha come protagonisti centinaia di bambini rapiti. Nelle settimane che hanno preceduto tale complesso e delicato intervento, la USMS DMCRU aveva ricevuto l'incarico di indagare su 30 casi di bambini scomparsi.

Durante gli interrogatori dei bambini, le autorità sono anche riuscite a ottenere informazioni in medito ad ulteriori due minori scomparsi in Texas e uno in Minnesota.

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