Salvini-Le Pen: uniti contro i nemici dell'Ue

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Duro attacco dei leader sovranisti: patto Italia-Francia rinnovato 08 ottobre 2018 - agg. "I nemici dell'Europa sono i Moscovici e i Juncker che hanno portato precarietà in Europa e si rifiutano di restituire la poltrona". A dichiararlo il vicepremier e ministro dell'Interno, Matteo Salvini a un convegno dell'Ugl "Crescita economica e prospettive sociali in un'Europa delle Nazioni", alla presenza di Marine Le Pen. E proprio su Saviano e Macron, il leader del Carroccio si è lasciato andare a una battuta: "Il loro incontro?" "Gli euroscettici hanno delle domande, i populisti limitati con i nazionalisti stupidi no. Non sono la stessa cosa".

Al termine dell'incontro, Salvini e Le Pen hanno rinnovato l'alleanza per dare vita ad un "Fronte della libertà". Oppure: "Come ha detto Matteo.". Salvini e Le Pen spiegano che i loro partiti non presenteranno liste comuni alle elezioni, insieme alle altre formazioni che fanno parte del gruppo Enf (l'olandese Partito per la Libertà di Geert Wilders, del Partito della libertà austriaco, del polacco Congresso della nuova destra, del belga Interesse fiammingo). "Se volessi pensare male - ha proseguito Salvini - penserei che dietro allo spread di questi giorni ci sia una manovra di speculatori ala vecchia maniera, alla Soros, che puntano sul crollo del Paese per comprarsi a livello di saldo le aziende sane, che sono tante, di questo Paese". "L'unica esclusione che faccio a priori è con i socialisti, che sono al servizio della speculazione internazionale", conferma. "Ora siamo in un momento storico", hanno affermato. "E questa la lotta che portiamo avanti con Salvini".

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E prevedeva dunque che cessassero le richieste di azione penale e civile nei confronti del calciatore della Juventus . Il premier lusitano ha poi concluso affermando che "tutti ci auguriamo che nulla possa macchiare questo curriculum".

Per Salvini le prossime elezioni europee rappresentano la "fine di un percorso della rivoluzione del buonsenso che inevitabilmente sta coinvolgendo tutta l'Europa". E ancora: "L'Unione non è stata costruita per il bene dei popoli ma per rafforzare il potere di una piccola classe mondiale che genera moltissimo denaro".

"Sia la Lega in Italia che Marine in Francia stanno raccogliendo una eredità sociale culturale e economica di una certa sinistra che ha tradito i suoi valori". E così, una parte importante del governo italiano, la Lega quella che i sondaggi dicono essere ormai maggioritaria, arruola la signora Le Pen, forse come mentore per il nuovo messaggio neoautoritario che sta per invadere pericolosamente l'Europa.

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