Rossi: "Marquez può battere i miei record? Non mi preoccupo"

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Il prossimo appuntamento sarà a Motegi, il 21 ottobre, con Marquez che in caso di arrivo davanti a Dovizioso potrà fregiarsi del quinto titolo iridato. Il pilota della Yamaha ha parlato soprattutto della rivalità con lo spagnolo Marc Marquez. Rossi allontana subito le voci di ritiro anticipato e in collegamento dal quartier generale della sua VR46 a Tavullia, dice: "Se cambierò team se quest'anno non vincerò con la Yamaha?". Il Dottore ha replicato così a chi gli chiedeva se Marc Marquez supererà i suoi record: "Penso che se guardi i numeri, Marquez può battere i miei record, ma non devo preoccuparmi, devi guardare la tua carriera e penso che la mia sia valida. Potevo vincere più Mondiali, forse il più grande rimpianto è non aver vinto il titolo a Valencia nel 2006, quando ho commesso un errore".

Sul migliore pilota di tutti i tempi: "È difficile da dire". Ognuno ha la sua opinione, potrei dire Giacomo Agostini, Mike Hailwood. Ma sono cresciuto negli anni ottanta e ammiro molto Wayne Rainey, Kevin Schwantz e Mick Doohan. "Ho già firmato un altro contratto per le prossime due stagioni, quindi di sicuro guiderò una Yamaha anche nel 2019 e 2020".

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Le emissioni globali di CO2 dovrebbero diminuire di circa il 45% entro il 2030, raggiungendo " emissioni nette zero" entro 2050. Sono quattro i percorsi possibili tracciati nello studio per riuscire nell'impresa.

Questo non è solo da imputare alla capacità dei piloti, ma anche ai loro mezzi, rispettivamente Honda e;Ducati che, grazie alla loro elettronica molto più sofisticata, rendono il tutto possibile.

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