F1: la Ferrari si è smarrita, anche 2018 da archiviare

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Daily Mail: "Il fatto che Sebastian Vettel si sia ridotto a tentare manovre azzardate e suicide che hanno praticamente impacchettato il titolo per Hamilton è la prova della superiorità totale di Lewis sul tracciato". Le gare si decidono su 60 giri, non su un solo giro. Ma non c'è nulla in Ferrari che possa giustificare questa resa dei conti, ci sono degli aggiustamenti da fare e soprattutto cercare di capire dove sia e cosa stia facendo Camilleri, c'è bisogno si faccia vedere in pista ogni tanto anche per far capire alla FIA che c'è una guida; è normale che ci voglia un periodo di 'apprendimento' in fabbrica ma la sua presenza è indispensabile eppure non ne abbiamo notizia; ecco forse è questo l'unico vero problema dei dirigenti in Ferrari. Il fine settimana in Giappone è stato un compendio di esempi di come il Cavallino abbia smarrito la strada della vittoria: il flop-gomme nelle qualifiche, la sfuriata del team principal, Maurizio Arrrivabene, fino al testa-coda di Vettel nell'azzardato sorpasso a Max Verstappen. Non potrebbe dire altrimenti Hamilton dopo il trionfo.

"L'incidente di Vettel a Monza non ha senso, onestamente". Finito. Hai altri 50 giri per recuperare se invece finisci fuori, ne hai zero per farlo!

Il vecchio scontrino fiscale va in pensione: arriva quello elettronico
Ci sarà dunque la tanto sbandierata possibilità di fare pace con il fisco per le liti tributarie di ogni grado e giudizio. Il primo versamento è previsto per il 31 luglio 2019 , poi due rate annuale per 5 anni una a luglio e l'altra novembre.

I media britannici, ovviamente maggiormente orientati verso Lewis Hamilton rispetto ai nostri, hanno effettivamente calcato la mano in maniera pesante dopo il quarto posto di Vettel a Suzuka, un risultato che ha aperto un gap virtualmente incolmabile con la vetta della classifica tenuta dal pilota della Mercedes. Se perdi tre o quattro opportunità come ha fatto Vettel, 25 punti buttati via quando era in testa sul bagnato, dopo diventa molto difficile dal punto di vista mentale. "Lo stress che sopporta un pilota è enorme, sei nella posizione di dover gestire lo stress e fare il tuo lavoro". Spiace dirlo ma da 13 mesi a questa parte Vettel non ha avuto niente a che fare con questo tipo di Driver eppure il suo palmares dovrebbe dimostrare il contrario; se ha bisogno di una vettura con mezzo secondo di vantaggio per vincere allora per cosa è stato ingaggiato?

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