Ronaldo, Ruby smentisce le accuse di molestie: "Il mio nome ancora strumentalizzato"

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La procura di Las Vegas ha riaperto il caso e raccoglie prove che colleghino Ronaldo al presunto stupro, in queste ore spunta addirittura l'ipotesi che il magistrato richieda l'estradizione del calciatore negli Stati Uniti. Il giornale ha ottenuto i documenti nell'ambito dello scandalo Football Leaks dello scorso anno.

L' accordo, come mostrano le carte dello Spiegel, sarebbe stato sottoscritto il 12 gennaio 2010. "Il presunto pagamento di Ronaldo per il silenzio della Mayorga, negli USA - che hanno una legislazione differente da quella europea - potrebbe essere visto come una prova di colpevolezza a carico del calciatore". Il documento serviva a fare in modo che la donna non parlasse dell'accaduto, dietro compenso. E prevedeva dunque che cessassero le richieste di azione penale e civile nei confronti del calciatore della Juventus. Previsto, inoltre, per le terze parti che fossero venute a conoscenza dell'episodio, di tacere. Monitoriamo ovviamente costantemente l'evoluzione di questa vicenda che ci sembra talmente inverosimile che siamo convinti che si sgonfierà nel giro di pochissimo tempo.

Tutti gli occhi dei media sono puntati sul fenomeno portoghese, Cristiano Ronaldo. "Si è lamentata del fatto che l'ho costretta", si legge in una risposta. Katryne Mayorga lo ha accusato di stupro, ma non sarebbe la sola.

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Speriamo di fare una sessione di prove pulita; molto dipenderà dalle condizioni meteo e da quanto potremo girare. Ma il tedesco della Ferrari ha una spiegazione: intanto è stata una scelta presa "insieme col team".

Emilio Cortés, avvocato penalista spagnolo, ai microfoni di Cadena Cope ha spiegato la situazione di Cristiano Ronaldo ed i possibili scenari futuri, tutt'altro che positivi, anche per la Juventus.

Accordo riemerso nelle pieghe del Football Leaks e pubblicato ieri dallo Spiegel mentre Cristiano Ronaldo incassava l'appoggio di Antonio Costa, primo ministro del Portogallo: "Non è sufficiente essere accusati per diventare colpevoli". Il premier lusitano ha poi concluso affermando che "tutti ci auguriamo che nulla possa macchiare questo curriculum".

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