F1 Ferrari, Arrivabene: "Mondiale? Non molliamo, ma siamo realisti"

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Per l'ennesima volta la Ferrari si è fatta cogliere in fallo.

Maurizio Arrivabene, dopo il disastro in qualifica di oggi a Suzuka, non ha esitato a definire inaccettabile la scelta dei suoi uomini e della Ferrari. "Dopo il problema di ieri, sia la squadra che i piloti oggi hanno reagito bene - le parole di Arrivabene a Sky - e senza gli episodi in pista oggi il podio sarebbe stato alla nostra portata".

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" Visto come è andato il weekend oggi non sarebbe stato semplice fare la pole, detto ciò quello che è successo oggi è difficile da mandare giù". Ad Austin - conclude Arrivabene - andremo con le spirito di sempre, quello di non mollare anche se i numeri non sono dalla nostra parte.

Perché l'errore di aver buttato in pista i piloti con gomme Intermedie (quando sottolineo ancora una volta tutti gli altri giravano con le slick) è davvero grosso. Se fosse per me il Mondiale finirebbe con una Ferrari vincente, bisogna essere realisti, abbiamo cinquanta punti da recuperare, questa non sarà una gara facile, ma arrendersi oggi è sbagliato, devi comunque lavorare in maniera dignitosa ma altrettanto focalizzata. Una sessione che ha fatto andare su tutte le furie il team principal Maurizio Arrivabene che non le ha mandate a dire alla squadra. In una stagione iniziata sotto i migliori auspici, un'annata che sembrava riportare la Rossa tra le stelle, quando mancano appena cinque gare al termine del campionato è proprio il Team Principal a puntare il dito contro la squadra, quasi a voler accentuare quella "decisione condivisa", seppur controversa e sbagliata, che però ha confermato lo stesso Seb alla fine delle qualifiche. Arrivabene esprime la preoccupazione che quelle novità vengano carpite dai rivali. Ma a Maranello non lo ammetteranno mai.

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