Sinodo,Papa si commuove per vescovi Cina

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A partire dal Sinodo 2014 la guida della Segreteria Generale del Sinodo è passata dall'Arcivescovo Nikola Eterovic al Cardinale Lorenzo Baldisseri. L'intento, cioè, è di non parlare dei giovani per sentito dire: i vescovi vogliono ascoltarli. In precedenza la categoria veniva riservata ai laici impegnati nei settori pastorali più interessati dal tema sinodale, ed è previsto che possano essere fino a 50, in questo caso gli adulti saranno solo 13 specialisti ed operatori della pastorale giovanile, che si sommano ai 23 esperti, designati in virtù delle loro competenze scientifiche, per contribuire ai lavori sinodali in qualità di collaboratori dei Segretari Speciali. Papa Francesco ha poi avuto un momento di commozione durante l'omelia, quando ha salutato i due vescovi della Cina, presenti per la prima volta a un Sinodo.

Dal punto di vista del metodo, basta rimarcare quanto il dettato della Costituzione appaia profondamente legato alla modalità con la quale il papa ha voluto si sviluppasse la stagione sinodale sulla famiglia. Egli, invece, si è fidato di Dio, e sulla sua Parola ha lasciato la propria casa e le proprie sicurezze. Al Sinodo dei giovani che si apre il prossimo mercoledì saranno tante le presenze che si affiancheranno ai vescovi chiamati, come recitava l' annuncio della convocazione della XV assise generale ordinaria, ad "accompagnare i giovani nel loro cammino esistenziale verso la maturità affinché, attraverso un processo di discernimento, possano scoprire il loro progetto di vita e realizzarlo con gioia, aprendosi all'incontro con Dio e con gli uomini e partecipando attivamente all'edificazione della Chiesa e della società". Complessivamente, prendono parte a quest'Assemblea 266 padri sinodali: 31 ex officio (15 patriarchi, arcivescovi maggiori e metropoliti delle chiese metropolitane sui iuris delle chiese orientali cattoliche; 16 capi dei dicasteri della curia romana; il segretario generale e il sottosegretario del sinodo dei vescovi, 15 membri del XIV consiglio ordinario), 181 eletti dalle conferenze episcopali (ex electione) e 41 membri di nomina pontificia. Ma soprattutto il documento finale di ogni futura Assemblea, a cominciare da questa sui giovani, può diventare direttamente impegnativo per tutta la Chiesa: il Pontefice infatti potrà concedere di volta in volta il carattere deliberativo all'Assemblea Sinodale, che finora, a norma del Diritto Canonico, era soltanto consultiva. "La storia della Chiesa testimonia ampiamente l'importanza del processo consultivo, per conoscere il parere dei Pastori e dei fedeli in ciò che riguarda il bene della Chiesa".

Abbiamo provato a cercare su Google "Juncker sobrio o barcollante"
L'attacco di ieri - " Io parlo con persone sobrie che non fanno paragoni che non stanno nè in cielo nè in terra ". Non ci fermeranno.Bbasta minacce e insulti dall'Europa, l'Italia è un paese sovrano".

Per una Chiesa che giustamente si dice interessata ad "aprire processi", questa inclusione appare del tutto qualificante: nei limiti di una ovvia e necessaria distinzione tra vescovi e non vescovi, senza "suffragio universale" non riusciremo ad essere davvero cattolici. Questo non è mai stato vero nella vita della Chiesa, e non è vero ora. Il richiamo agli Stati Generali che si trasformano, mediante un atto rivoluzionario, in Costituente, ci pare dunque del tutto appropriato. Di conseguenza, non risulta necessario in questo campo un accrescimento della sua competenza.

Anche sul tema del sesso, i Padri sinodali, stando a Chiara Giaccardi, hanno parlato con schiettezza: "I Padri sinodali hanno affrontato il tema sessualità e corporeità in modo franco e aperto, in una dimensione che non è nemica dello sviluppo della persona".

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