Morire di selfie: almeno 259 vittime in sei anni

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Peccato che gli autoscatti, negli ultimi sei anni, siano costati la vita a oltre 250 persone.

Per farlo i ricercatori hanno analizzato articoli di giornale, banche dati e altre fonti di informazioni tramite parole chiave (quali "selfie deaths", "selfie accidents", "mobile deaths" e così via) e hanno trovato come, dal 2011 al 2017, ben 259 persone sono morte in circostanze che possono essere correlate con i selfie. Tra il 2011 e il 2017 ci sono stati almeno 259 morti provocati da questo tipo di comportamenti irresponsabili.

Notevole anche l'aumento esponenziale del numero di morti: dal 2014-2015 al 2016-2017, sempre secondo lo studio, le vittime sarebbero aumentate anche per il maggiore uso dei cellulari, la spinta tecnologica con selfie-stick o funzioni potenziate nei telefoni e ovviamente anche per la promozione di fenomeni social come il "miglior selfie". Il Paese che guida questa triste classifica è l'India, che da sola raggiunge quasi la metà delle vittime, seguita da Russia, USA e Pakistan.

Anche Daniele Bossari difende Lory Del Santo
E tra questi ultimi c'è anche il vincitore della seconda edizione del reality show vip condotto da Ilary Blasi, Daniele Bossari . L'ingresso di Lory Del Santo al Gf Vip ha molto diviso l'opinione pubblica.

L'annegamento è la principale causa di morte da selfie, in genere dovuto a onde molto alte o a cadute da imbarcazioni.

"Sono morti che si potrebbero prevenire", dichiara Bansal, dicendosi certo che il vero dato delle morti da selfie sia più alto di quanto elencato nel suo studio. In Russia, dopo una serie di incidenti mortali legati ai selfie nel 2015, la polizia ha pubblicato un opuscolo che invita le persone a scattare solo "selfie sicuri". Molti paesi per esempio si sono attivati con vere e proprie "No selfie zones", ovvero aree turistiche, cime montuose o edifici in cui è vietato l'autoscatto. I risultati della ricerca sono stati pubblicati sul Journal of Family Medicine and Primary Care.

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