L'Olanda accusa: cyberattacco dalla Russia. Espulsi quattro 007

Share

Lo riporta la Tass. Così i presidenti di Consiglio Ue Donald Tusk, Commissione Ue Jean-Claude Juncker e l'Alto rappresentante Federica Mogherini sul cyberattacco dell'intelligence militare russa. "Rispondiamo ogni giorno ai cyberattacchi della Russia e il fatto che siamo riusciti ad intercettare questo attacco e a farlo fallire significa che stiamo migliorando, e diventando più forti nel dare le nostre risposte". I quattro sospettati avevano passaporti diplomatici e tra loro c'era un esperto di informatica.

L'operazione sfociata nell'espulsione in aprile di quattro russi da parte dei servizi olandesi (in collaborazione con britannici, americani e svizzeri), rappresenta i nquesto senso - proseguono i due leader - proprio "un messaggio chiaro da parte della comunità internazionale: intendiamo garantire il rispetto delle regole e difendere le istituzioni internazionali da coloro che cercano di danneggiarle". Secondo il ministro della Difesa olandese, l'intelligence russa messa nel mirino dall'Olanda avrebbe anche tentato un'operazione di spionaggio informatico sui file delle indagini relative all'aereo della Malaysian Airlines Mh17, abbattuto in Ucraina nel 2014 mentre volava lungo la rotta Amsterdam-Kuala Lumpur. In una dichiarazione, il primo ministro australiano Scott Morrison e il ministro degli Esteri Marise Payne riferiscono che le agenzie di intelligence del Paese hanno convenuto che il Gru "è responsabile di questo modello di attività cibernetica dannosa". E l'ambasciata russa a Londra ha smentito, bollandole come "temerarie", le accuse britanniche al Gru.

MotoGP, Rossi: "In Thailandia per puntare al podio"
Jorge Lorenzo , reduce dall'infortunio ad Aragon, ci ha provato e ha chiuso, non senza difficoltà, con il diciassettesimo tempo. La moto è andata distrutto e il commissario di gara ha sospeso la sessione estraendo la bandiera rossa.

Intanto, il dipartimento di giustizia americano ha incriminato sette appartenenti al Gru per cyber attacchi ad agenzie anti doping ed altre organizzazioni, contro una società energetica nucleare basata in Pennsylvania e l'Opac che stava indagando sulle armi chimiche in Siria e sull'avvelenamento in Gran Bretagna dell'ex agente del Gru Serghiei Skripal. "Hanno mescolato tutto in una bottiglia, che potrebbe essere una boccetta di profumo Nina Ricci: Gru, spie cibernetiche, hacker del Cremlino e Wada". La marca di profumo citata dal ministero non è casuale.

Share