Italia: Ue boccia il Def, seria preoccupazione sul deficit

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Rapidissima e inconsueta, ieri sera è arrivata da Bruxelles una bocciatura firmata dai commissari Pierre Moscovici e Valdis Dombrovskis, che chiedono al governo di "assicurare che la bozza di legge di stabilità sarà in linea con le regole comuni di bilancio".

I nuovi obiettivi di bilancio fissati nel Def costituiscono una "deviazione significativa" dal percorso di aggiustamento dei conti pubblici raccomandato dall'Italia, cosa che per Bruxelles è "fonte di grave preoccupazione".

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Generalmente, l'automobile è dotata di un sistema di sicurezza a sensore che dispone di telecamere in tutti gli angoli. L'auto è dotata di un motore potente ed è difficile resistere alla sua solidità su strada.

Tria definisce "coraggiosa e responsabile" la manovra, che dei 21,5 miliardi di euro complessivi previsti prevede di dedicarne ben 16 a reddito e pensione di cittadinanza e 2 alla flat tax. Ma pare sia allo studio un piano B del governo (Repubblica): il premier Conte ne discute da giorni, riservatamente, con la filiera di economisti che da Bankitalia arriva fino al Tesoro, passando dalla squadra di esperti di Palazzo Chigi.

Roberto Petrini su Repubblica riporta le parole di Tria alla Commissione europea, che non sembra essere convinta dal Def: "Auspico che il dialogo con la Commissione Europea rimanga aperto e costruttivo, tenendo conto delle reali esigenze di cittadini e imprese e del ruolo che svolgono le Istituzioni. Maggiori risorse per gli investimenti pubblici e privati, minore pressione fiscale sulle piccole e medie imprese e sui lavoratori autonomi, spinta al ricambio generazionale sul mercato del lavoro e sostegno ai soggetti più vulnerabili: quest'insieme di misure porterà un aumento della crescita all'1,5% nel 2019 per arrivare all'1,6% e l'1,4% negli anni successivi". Ora si attende il verdetto europeo. L.E. Parlando nel corso di un convegno dell' Alleanza Italiana per lo Sviluppo sostenibile (ASviS), il Ministro ha detto: "Bisogna intervenire mantenendo la sostenibilità finanziaria". Sul reddito di cittadinanza, cavallo di battaglia del M5S, l'indicazione è che "partirà dal prossimo anno con l'obiettivo di aggredire sacche di povertà non accettabili in un paese come l'Italia". Il giudizio più atteso, oltre a quello dei mercati che oggi si sono mossi poco sullo spread, rimasto poco sopra a 280 punti base, è però quello dell'Europa. Una soglia distante dall'area 1,9-2% su cui il ministro dell'Economia confidava di incardinare la prossima legge di Bilancio.

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