Iran: Corte dell'Aja, Usa sospendano sanzioni sui beni umanitari

Share

"Per ragioni umanitarie, gli Stati Uniti devono rimuovere qualsiasi blocco alla libera esportazione in Iran di beni che possono avere un impatto negativo sulla popolazione", ha dichiarato la Corte internazionale di giustizia il 3 ottobre 2018.

Dunque, l'Iran si aggiudica il primo 'round' contro gli Stati Uniti davanti alla Corte internazionale di giustizia all'Aja (Icj): il principale organo giurisdizionale dell'Onu ha ordinato a Washington di sospendere le sanzioni su medicine, prodotti alimentari ed agricoli, cosi' come sui pezzi di ricambio essenziali per la sicurezza dell'aviazione civile. La sentenza e' "un chiaro segnale" che l'Iran e' "nel giusto", ha commentato il ministero degli Esteri iraniano, Mohammad Javad Zarif, "una volta di piu' viene dimostrato che il governo americano e' giorno dopo giorno piu' isolato". Il capo della diplomazia di Teheran, prima della decisione, aveva puntato il dito contro "la guerra psicologica più che economica" dichiarata da Washington, insieme ad alcuni "clienti regionali", per ottenere un cambio di regime in Iran. Il segretario di Stato statunitense ha aggiunto che il precedente comportamento dannoso dell'Iran hanno di fatto reso "assurde" le sue accuse poste all'attenzione della Corte internazionale.

Recensione Hyundai Genesis 2016
Generalmente, l'automobile è dotata di un sistema di sicurezza a sensore che dispone di telecamere in tutti gli angoli. L'auto è dotata di un motore potente ed è difficile resistere alla sua solidità su strada.

Washington invece accusa l'Iran di aver abusato della Corte e dei suoi poteri per i propri interessi e che il vero obiettivo era punire il presidente Trump per aver abbandonato l'accordo sul nucleare (Jcpoa) firmato nel 2015 dell'amministrazione Obama e aver ripristinato le sanzioni contro Teheran. Le udienze su quest'ultimo caso inizieranno la prossima settimana. Nel frattempo, i funzionari Usa hanno riferito in tribunale che per le controversie tra gli Stati membri delle Nazioni Unite questa istituzione non è competente a decidere il caso perché si tratta di una questione di sicurezza nazionale. La sentenza è appellabile e rappresenta comunque una misura provvisoria in attesa della decisione finale per la quale potrebbero volerci anni.

Share