Di Francesco: "Contro l’Empoli vedrete Luca Pellegrini dal 1’"

Share

Così Eusebio Di Francesco guiderà la Roma stasera nella trasferta di Empoli.

In avanti, Lorenzo Pellegrini e Dzeko sono sicuri di una maglia da titolare, con Ünder ed El Shaarawy favoriti per gli ultimi due posti, con Kluivert che potrebbe però essere confermato dopo il gol di Champions. "Complimenti ad Andreazzoli. Per me sarà un piacere tornare a Empoli e salutare un amico come Nicola Caccia". Col nuovo schema si è trovata la quadratura del cerchio, le prestazioni in campo sono nettamente migliorate, la difesa ha cominciato a subire meno gol mentre l'attacco ha ripreso a segnare con continuità. Sugli altri ho dubbi, anche oggi ho provato diverse soluzioni.

Aleksandar Kolarov si ferma per infortunio. Il motivo? Semplice, il ragazzo fa gola a molti: nel 2015 la prima a bussare alle porte di Trigoria per Luca fu il Reading, che si era presentata nella Capitale con una valanga di Dvd e dati statistici su di lui: ma nonostante la preparazione del club inglese, disse no. Stesso copione qualche anno dopo quando a Roma arriveranno il Manchester City, l'AZ e, più di una volta, il Liverpool. "Florenzi potrà giocare più alto, ma non domani, se giocherà domani lo farà da terzino". "La sosta la trovo sempre una cosa positiva per recuperare le energie fisiche e mentali perse".

Milan, Gattuso: "Ibra? Auguri per i suoi 37 anni"
Dobbiamo ritrovare il miglior Calhanoglu . "È vero che Ibrahimovic tornerà al Milan? ". Devo preoccuparmi di ottenere i risultati e di allenare i calciatori che ho.

Di Francesco ha commentato anche le parole di Zeman su Schick: "Mi ha detto che è stato travisato, non ha mai messo in discussione le qualità tecniche del giocatore, siamo a ottobre e non possiamo mandarlo a giocare da un'altra parte. Patrik ha delle caratteristiche per diventare veramente un giocatore forte". Si muovono coordinati tra attaccante e trequartista. L'ex tecnico giallorosso oggi in Toscana, da sempre associato alla storica sconfitta nella finale di Coppa Italia del 26 maggio, ai microfoni di Sky Sport è tornato sul tema: "Io credo che se fossero stati solo demeriti miei sarei stato troppo importante e quindi sarei stato irrinunciabile".

"Non ho sentito nessuno".

Share