Ameba killer mangia cervello uccide un 29enne. INFETTATO DA AMEBA MANGIA CERVELLO

Share

Lo scorso 16 settembre aveva accusato un fortissimo mal di testa mentre tagliava il prato di casa.

La malattia contrata dal giovane Fabrizio Stabile è detta Naegleria Fowleri, ed è conosciuta - più comunemente - con il nome di ameba mangia-cervello.

Premio Nobel per la Medicina: Allison e Honjo per le terapie anticancro
Allison è un immunologo americano e dal 2004 ha condotto le sue ricerche nel Memorial Sloan-Kettering Cancer Center di New York. Nel 2010 sono cominciati i primi test sull'uomo, contro una forma avanzata di melanoma .

L'ameba si trova in acqua dolce, per questo dobbiamo evitare che l'acqua entri dal naso o dalla bocca quando nuotiamo, soprattutto in acque stagnanti o inquinate o in cui la balneazione è vietata. Così la mamma l'ha portato in ospedale dove i medici sospettavano inizialmente una meningite batterica. Dopo quattro giorni di test è stato stabilito che il paziente aveva contratto il parassita Naegleria Fowleri, ma era ormai troppo tardi per intervenire ed è morto il giorno dopo alla diagnosi, il 21 settembre. Il giovane 29enne, descritto dalla famiglia come amante dello snowboard, del surf e di "qualsiasi cosa avesse a che fare con amici e familiari", è morto a causa dell'infezione da ameba mangia-cervello. Il parco acquatico è stato temporaneamente chiuso in attesa di un'indagine da parte dei Centers for Disease Control and Prevention. In Italia, scrive il Corriere della Sera l'unico caso mai avvenuto risale al 2004 e coinvolse un bambino di 9 anni. Ma quando è stata effettuata la diagnosi per Fabrizio non c'era più niente da fare. Una volta tornato a casa nel New Jersey il ragazzo ha iniziato a soffrire di fortissimi mal di testa che l'hanno costretto a degli esami accurati all'ospedale. Come poi però hanno scritto i genitori del ragazzo in una pagina di GoFundMe - aperta per raccogliere fondi alla memoria di Fabrizio e donarli per studiare rimedi ai sintomi che ne hanno provocato la morte -: "Sfortunatamente nostro figlio non ha risposto ai farmaci e le sue condizioni sono immediatamente peggiorate". Qui l'ameba si moltiplica rapidamente nutrendosi di tessuto nervoso cerebrale. Nell'uomo l'infezione da Naegleria Fowleri può causare una malattia grave: la meningoencefalite amebica primaria, che colpisce il sistema nervoso centrale. L'infezione deve essere curata molto celermente altrimenti le conseguenze per l'organismo sono devastanti tanto da portare a complicazioni letali come nel caso di Fabrizio Stabile.

Share