Tria all’Europa: "Il debito-pil scenderà". Ma a Bruxelles continua lo scetticismo

Share

"Aspettiamo la bozza di legge di stabilità, ma una prima vista le prospettive italiane non sembrano compatibili con le regole del Patto", ha commentato il vicepresidente della Commissione, Valdis Dombrovskis. Il ministro ha ammesso che il deficit al 2,4% "non corrisponde esattamente ad alcune regole europee, ma fa parte della normale dinamica europea" perché "è sempre accaduto a molti Paesi nel corso degli ultimi decenni" e "se andiamo a vedere il numero di Paesi, che sono in regola con tutte le regole europee, sono pochissimi". Cercheremo di dialogare con Tria. Quest'oggi il ministro dell'Economia, Giovanni Tria, ha incontrato i membri dell'Eurogruppo, cercando di tranquillizzarli sulla manovra italiana. L'indice Europeo Eurostoxx50, che giovedì sera vantava una performance della settimana positiva di mezzo punto percentuale, è stato trascinato a perdere venerdì quasi un punto e mezzo, che ha reso negativa la performance settimanale. Le stime - rileva il Csc - "non incorporano le intenzioni del Governo" in attesa della legge di Bilancio ma, tra vari fattori, "pesano" anche "l'aumento dello spread" e - spiega il capoeconomista Andrea Montanino - "l'incertezza" sulla "capacità del Governo di incidere sui nodi dell'economia" e sulla "sostenibilità del contratto di Governo" che causa "meno fiducia degli operatori". Non c'è stata alcuna discussione.

Il rientro di Tria spaventa la borsa di Milano, che chiude in negativo. "Con il 2,4% si può immaginare che il deficit strutturale non sia per niente, per niente orientato nella medesima direzione". Secondo il ministro dello Sviluppo Economico Luigi Di Maio, il reddito di cittadinanza sarà destinato solo a coloro che sono residenti in Italia da 10 anni (Agi). "Bisogna essere molto rigidi".

Golf, Ryder Cup: Usa ko, trionfa l'Europa di Molinari
Il colpo del sorpasso di Poulter e McIlroy alla buca 7! Meno felici le risposte che ha avuto Jim Furyk, capitano statunitense. Non so dare una spiegazione dell'affiatamento con Fleetwood , ma ci divertiamo parecchio insieme e siamo molto amici.

Non c'è tregua per lo spread italiano. "Non ci fermeranno. Basta minacce e insulti dall'Europa, l'Italia è un paese sovrano". Alzare il deficit nominale, in misura limitata come Bruxelles aveva fatto capire, non sarebbe quindi vietato a prescindere, ma con limiti ben al di sotto di quelli annunciati dal Governo. "Il problema è la qualità della manovra", che è, ha sottolineato, "una manovra di crescita".

Di fronte alla preoccupazione per la tenuta finanziaria manifestata dal presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, il governo ribadisce che l'impostazione del Def non cambia, il rapporto deficit/Pil resta al 2,4%, non c'è un piano B. La sintesi della giornata è nelle posizioni espresse dal premier Giuseppe Conte, che a mezzogiorno è salito al Colle per ribadire la bontà della manovra economica. Il Def è un documento di 150 pagine e qualcuno sta sperando che su questa manovra il governo possa tornare indietro: "noi non arretriamo di un millimetro e se ce ne sarà bisogno noi spiegheremo questa manovra nelle piazze".

Share