Olimpiadi 2026: ufficializzata la candidatura Milano-Cortina. Appendino: "Incomprensibile"

Share

Ieri il Coni ha formalizzato la candidatura di Milano e Cortina per i giochi 2026.

Lo ha annunciato durante la riunione della Giunta regionale Attilio Fontana, presidente della Lombardia. L'attacco della sindaca è tutto politico, e potrebbe aprire una crepa nel Movimento 5 stelle o, ancor peggio, nell'asse di governo: "Chi si assume le responsabilità di questa scelta dovrà fornire opportune spiegazioni al Paese, noi certamente ne chiederemo conto, visto che il Cio stesso invitava in modo esplicito a riutilizzare l'eredità post olimpica". Una posizione, peraltro, che ha tenuto anche rispetto alle altre candidate: nessuna da sola avrebbe ottenuto i voti per andare avanti, anche perché si era ormai consolidata l'ipotesi di un tridente per tenere dentro tutti.

La sindaca voleva i Giochi invernali, ma la candidatura di Torino "è stata minata alla base dalla sua maggioranza". Se esiste Milano-Cortina, cosa che non c'è perché non esiste un dossier, esiste anche Torino.

"Un passo necessario e tanto atteso, ovviamente un passo, poi è chiaro che bisognerà adesso lavorare e accelerare sulla preparazione di un ottimo dossier perché abbiamo convinto il Coni e il Governo, ora dobbiamo convincere il Cio, però sono molto positivo", ha detto il sindaco di Milano, Giuseppe Sala.

Catalogna: scontri a Barcellona tra indipendentisti e polizia
Diversi i contusi fra i manifestanti a seguito delle cariche dei Mossos catalani, in campo con numerosi uomini. I poliziotti hanno fatto ricorso ai manganelli per separare i due fronti della protesta.

"Quella di Lombardia e Veneto - spiega Fontana - sarà quindi la candidatura italiana per le Olimpiadi del 2026".

Le montagne innevate che circondano la città della Mole, paragonate all'orizzonte grigio di Milano, sono l'immagine postata su Facebook dalla Appendino. "Se c'è uno spiraglio per tenere dentro anche senza Torino le valli olimpiche noi ci siamo" ribadisce Chiamparino.

Mentre la deputata Pd Silvia Fregolent chiede le dimissioni della sindaca facendo notare come "Appendino sulla candidatura di Torino alle Olimpiadi invernali del 2026 è stata scaricata dal governo e dal vicepremier Di Maio". Sfumato ormai il sogno del bis, dopo la grande kermesse del 2006, Sergio Chiamparino riferisce in aula su quanto accaduto e coglie l'occasione per togliersi anche qualche sassolino dalle scarpe, dopo averne sentite, viste e lette tante in una vicenda per molti versi ancora incomprensibile.

Share