Eurozona: disoccupazione scende all'8,1%, minimo da dieci anni

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Rallegrarsi è doveroso: l'Istat certifica il più alto tasso di occupazione (59 per cento) mai raggiunto in Italia. Nell'anno, aumentano gli occupati ultracinquantenni (+393 mila), mentre calano nelle altre classi d'età. L'aumento interessa entrambe le componenti di genere e le persone maggiori di 35 anni, concentrandosi principalmente tra gli ultracinquantenni.

"Dopo il calo dei due mesi precedenti, la stima degli occupati ad agosto 2018 torna a crescere (+0,3% su base mensile, pari a +69mila unità)".

1 ottobre 2018 Il miglior dato dal gennaio di sei anni fa, con un tasso di disoccupazione che scende per la prima volta dal 2012 sotto il 10%. Mentre cresce l'occupazione dei contratti a termine. Il dato è legato alla crescita congiunturale degli occupati (+69.000 su luglio) ma anche all'aumento degli inattivi tra i 15 e i 64 anni (+46.000). L'occupazione è cresciuta sul mese soprattutto nel lavoro dipendente (+95.000) mentre il lavoro indipendente ha perso 26.000 unità.

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"Ad agosto, dopo la flessione dei due mesi precedenti, si stima una ripresa dell'occupazione che coinvolge sia i dipendenti permanenti sia quelli a termine, mentre calano gli indipendenti".

A fronte della crescita degli occupati, sui dodici mesi si stima un calo dei disoccupati pari al -14,8%, corrispondente a -438mila, e un aumento minimo degli inattivi tra i 15 e i 64 anni al +0,3%, pari a +37mila unità. "Meno intense le variazioni dell'inattività che registra comunque un saldo annuo positivo". Secondo la stima preliminare dell'Istat è successo ad agosto quando ha toccato quota 9,7%, -0,4 punti percentuali su base mensile. "Sarebbe opportuno, infatti, che piuttosto che pensare a forme di assistenzialismo mettesse in atto provvedimenti mirati allo sviluppo, attraverso dei piani di investimento in grado di rimettere in moto il nostro sistema economico in termini stabili e duraturi", prosegue Viafora. Di chiunque sia il merito una cosa è certa: i dati comunicati dall'Istat saranno pure positivi ma presentano ancora molti punti in chiaroscuro. Nuovo record di occupati a tempo determinato: +12,6% sull'agosto 2017.

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