Charles Aznavour: il ricordo

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Molti (e di successo) i suoi duetti, tra i quali si possono ricordare quelli con Céline Dion, Mia Martini, Compay Segundo e Laura Pausini.

La morte di Charles Aznavour ha lasciato un vuoto incolmabile nel mondo della musica: in tutto il mondo e non solo in Francia sono centinaia i messaggi di cordoglio per la scomparsa del maestro della canzone transalpina, deceduto stanotte a 94 anni. Questo il titolo della sua canzone, pubblicata 39 anni fa.

Nato a Parigi nel 1924 da immigrati di origine armena, Shahnour Vaghinagh Aznavourian, in arte Charles Aznavour, ha debuttato a teatro come attore di prosa. Nel 1946 viene scoperto da Édith Piaf, che lo porta in tournée in Francia, negli Stati Uniti e in Canada. Il fatto che cantasse in francese, inglese, italiano, spagnolo, tedesco e russo, gli ha consentito di esibirsi in tutto il mondo divenendo ovunque famosissimo. Riusciva anche ad esprimere il dolore e il senso di costrizione di un omosessuale stando immobile a braccia conserte con la gestualità ridotta al minimo in "Quel che si dice", canzone-scandalo del 1972 che lui volle fortemente e che ha sempre riproposto negli anni: "io ho sempre violentato il pubblico, un certo pubblico". In Italia, inoltre, per quasi tutte le versioni italiane delle sue canzoni ha collaborato con il grande autore e paroliere Giorgio Calabrese, scomparso nel 2016.

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Kathryn Mayorga conobbe il calciatore in un locale notturno di Las Vegas durante una vacanza il 12 giugno del 2009. Cristiano Ronaldo accusato per stupro dalla 34enne Kathryn Mayorga per una violenza subita nel 2009 a Las Vegas .

All'estero le sue canzoni sono state spesso reinterpretate da numerosi artisti come Elton John, Bob Dylan, Sting, Placido Domingo, Celine Dion, Julio Iglesias, Edith Piaf, Liza Minnelli, Sammy Davis Jr, Ray Charles, Elvis Costello e moltissimi altri. Il suo impegno come cantautore non impedì di battersi da sempre per la causa armena, con un'intensa attività diplomatica che gli è valsa la nomina di Ambasciatore d'Armenia in Svizzera.

Oltre alla sua carriera da musicista, Aznavour è anche noto per la sua carriera di attore: ha partecipato a oltre 60 film e ha esordito come protagonista nel 1959 nel film "Dragatori di donne (Les Draguers)" di Jean-Pierre Mocky.

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