Mattarella: "Conti pubblici in ordine sono una condizione indispensabile"

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Nessuna intenzione quindi da parte del ministro dell'Interno di abbassare i toni, come dimostra l'atteggiamento battagliero nei confronti dell'Ue: il governo investe su "coloro che soldi non ne hanno" e quindi se "a Bruxelles mi dicono che non lo posso fare me ne frego". Il monito del capo dello Stato arriva due giorni dopo l'approvazione in Consiglio dei ministri della nota di aggiornamento del Def che guiderà la manovra economica di fine anno: "La Costituzione italiana - la nostra Costituzione - all'articolo 97 dispone che occorre assicurare l'equilibrio di bilancio e la sostenibilità del debito pubblico. Questo per tutelare i risparmi dei nostri concittadini, le risorse per le famiglie e per le imprese, per difendere le pensioni, per rendere possibili interventi sociali concreti ed efficaci". Insomma, per il presidente della Repubblica aumentare il rapporto deficit-Pil al 2,4 per cento è un rischio per il Paese, per questo il suo compito sarà quello di vigilare e, sempre nel perimetro della Costituzione, intervenire affinchè non vengano calpestati i cardini di quella carta che "rappresenta la base e la garanzia della nostra libertà, della nostra democrazia" e "detta le regole della nostra convivenza e indica i criteri per i comportamenti e le decisioni importanti, come quelle da assumere in questi giorni". "Avere conti pubblici solidi e in ordine è una condizione indispensabile di sicurezza sociale, soprattutto per i giovani e per il loro futuro".

Lo spread Btp-Bund scende a 240 punti base
Piazza Affari rimane però ancora sotto pressione, nel giorno di pubblicazione della nota di aggiornamento al Def. A picco le banche, con Banco Bpm -10,1%, Bper -9,1%, Intesa -7,4%, Unicredit -8%, Ubi -8,8%, Mediobanca -6,6%.

Siamo a Ostia con il nostro passato, con il nostro presente e con gli allievi delle nostre scuole che simboleggiano il nostro futuro. Con equilibrio, con orgoglio e con coraggio. Come a dire che anche se dietro ha Mattarella, il ministro dell'Economia non può remare contro. Che, dopo il botta e risposta di ieri sulla manovra, si ritrovano faccia a faccia alla festa della polizia. Al secondo posto troviamo il Movimento 5 Stelle di Luigi di Maio, e questo conferma che la coalizione giallo-verde insieme supera il 60% dei consensi degli italiani. "Per una volta che il deficit lo si fa per dare ai più deboli, sono tutti pronti a criticare" dichiara il leader pentastellato.

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