Blocco auto diesel Euro 3: zone, orari e multe | Chi può circolare

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"Saranno infatti esentati dal divieto, fra gli altri, e potranno quindi circolare con qualsiasi mezzo possiedano, i lavoratori turnisti, chi si sposta per motivi di cura, assistenza, emergenza, chi accompagna figli e bambini a scuola, così come i meno abbienti, visto che potrà circolare il singolo guidatore con Isee annuo fino a 14mila euro".

Oltre al libretto di circolazione, è possibile scoprire la classe della propria auto visitando il sito ilportaledellautomobilista.it, selezionando il veicoli e inserendo la targa. Gli automobilisti potrebbero avere a che fare con complicazioni dovute alla limitazione della circolazione in diverse zone del nord. In Lombardia, le limitazioni per gli autoveicoli Euro 3 diesel sono in vigore dal lunedì al venerdì, escluse quelle festive infrasettimanali, dalle 7.30 alle 19.30 nei Comuni di Fascia 1 (209 Comuni) e nei Comuni con popolazione superiore a 30.000 abitanti appartenenti alla Fascia 2 (5 Comuni: Varese, Lecco, Vigevano, Abbiategrasso e S. Giuliano Milanese). Vietata la circolazione anche a veicoli Euro 0-1-2, mentre le Euro 4 possono circolare. Il progressivo abbandono dei motori diesel appare però segnato, con le regioni della pianura Padana che hanno stabilito il blocco dei veicoli Euro 4 a partire dal 2020 ed Euro 5 a partire dal 2025. Rispetto al passato, la novità sta nel fatto che il divieto di circolazione coinvolgerà fino al 31 marzo anche i diesel euro 4 e i ciclomotori e motocicli pre euro.

In Emilia-Romagna il blocco agli Euro 3 diesel scatterà dalle 8.30 alle 18.30, dal lunedì al venerdì e nelle domeniche ecologiche (di norma la prima di ogni mese, con sospensione nel periodo natalizio 1 dicembre - 6 gennaio).

Hackerati 50 milioni di account Facebook. "Falla subito riparata"
Certo è che le vulnerabilità, come confermano i responsabili di Facebook , non erano affatto semplici da individuare. In questo caso gli hacker sono riusciti a generare l'access token dell'utente a cui è stato inviato il video.

Per il Piemonte i divieti antismog subiranno uno slittamento.

Naturalmente sono previste delle deroghe in caso di disabili, mezzi pubblici, medici, artigiani e ambulanti.

"Il problema di questo provvedimento - spiega Enrico De Vita, ingegnere esperto di tecnica e mobilità, citato da TgCom - è la mancanza di regole comuni, che dovrebbero essere stabilite da organi centrali, come il Cmr o le Università e non da ciascuna amministrazione". Il condizionale è d'obbligo perché se si effettua una ricerca attraverso gli elenchi dei Comuni interessati, si scopre che in alcuni casi queste norme e queste modalità non sono state decise e pubblicati. Chi verrà pizzicato a circolare comunque con un veicolo "fuorilegge", per effetto dell'articolo 13-bis del Codice della Strada, sarà soggetto a una sanzione amministrativa che va da 163 a 658 euro. Queste misure saranno applicate gradualmente sul territorio e varranno solo "nelle aree urbane dei Comuni con popolazione superiore a 30mila abitanti" in cui siano stati registrati valori alti di concentrzione di inquinanti e in presenza di "adeguato servizio di trsporti pubblico".

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