Quota 100, pensione di vecchiaia o anticipata: cosa mi spetta?

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La Lega, che sul punto aveva battuto con insistenza nel corso della campagna elettorale del 4 marzo scorso, ha centrato il bersaglio ottenendo la cosiddetta Quota 100. Se per la quota 100, infatti, sembrerebbero delineati i vincoli generali necessari per l'uscita, per l'altra misura di pensione con 41 anni di contributi si prospetterebbe un allargamento della platea ai contribuenti interessati alla pensione anticipata della riforma Fornero, con abbassamento degli anni di versamenti necessari. Vale a dire la somma minima di età anagrafica e contributi previdenziali necessaria per poter andare in pensione. In questo modo i lavoratori che non raggiungono quota 100 potranno uscire 5 mesi prima di aver compiuto 67 anni di età. Secondo quanto filtra dalla maggioranza, ci saranno comunque alcuni paletti.

Sono un'insegnante di ruolo con 37 anni di contributi ed il 27/08/2019 compirò 64.Vorrei sapere, nel caso andasse in porto la quota 100, se potrò fare domanda di pensionamento il prossimo gennaio.Grazie per l'attenzione. In pratica, quindi, nel 2019 si potrà continuare ad andare in pensione indipendentemente dall'età avendo 42 anni e 10 mesi di contributi (41 e 3 mesi per le donne) invece che 43 anni e 3 mesi.

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Negli altri paesi c'è una diversità etnica che aiuta tutti a crescere". Ebbene sì, Ivan è già sposato ed ha anche due bellissimi bambini.

Bisogna aspettare che sia emanata la misura specifica che riguarda sulla quota 100, perché per il momento non c'è nessuna indicazioni specifica sui contributi volontari. È quanto sta studiando l'esecutivo- secondo quanto si apprende da fonti governative - insieme alla possibilità di bloccare l'aumento dell'aspettativa di vita di cinque mesi per le pensioni anticipate previsto per il 2019. Dovrebbe essere inoltre prevista la proroga dell'opzione donna con l'anticipo per l'accesso alla pensione a fronte del ricalcolo interamente contributivo per gli anni di lavoro. Negli auspici di Palazzo Chigi, questo esodo dovrebbe produrre un maxi-ricambio generazionale sui luoghi di lavoro.

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