Cozze vive contaminate da Escherichia coli: maxi-richiamo in tutta Italia

Share

Cozze: allarme per la presenza del batterio dell'Escherichia Coli in valori oltre i limiti di legge.

Una partita di cozze vive proveniente dalla Grecia è contaminato dal batterio dell'escherichia coli. L'allerta sembra riguardare tutto il territorio nazionale da Nord a Sud.

Cozze contaminate dalla Grecia ritirate dal mercato. Il messaggio di allerta è stato lanciato dal RASFF (Food and Feed Safety Alerts), il Sistema di allerta europeo rapido per la sicurezza alimentare.

Guerra dei dazi USA-Cina: raddoppia il nostro import di soia
Pechino ha ricordato come, nonostante i numerosi tentativi di frenare l'escalation , si sia sempre trovata di fronte il muro di Trump.

Non sarà facile riuscire a ritirare tutti i lotti di cozze contaminate da escherichia coli che potrebbero essere finiti anche in piccoli punti vendita, pescherie e mercati rionali, oltre che in alcuni siti della grande distribuzione. L'escherichia coli è un batterio che prolifera nelle acque contaminate da feci ed ha degli effetti devastanti per l'organismo, come crampi, diarrea e vomito. La notizia è di ieri e sono già iniziati i primi ritiri come misura cautelare per i consumatori. Si tratta di una nuova segnalazione e che non ha a che vedere con quella che, nei giorni scorsi, [VIDEO] aveva già interessato i molluschi distribuiti nel Bel Paese.

Le raccomandazioni ai consumatori - Il Sistema di allerta invita a informare le autorità e a tutti a prestare la massima attenzione e a non consumare le cozze provenienti dalla Grecia senza prima sottoporle al controllo dal Servizio igiene degli alimenti e nutrizione della Asl locale. Il rischio, evidenzia Giovanni D'Agata, presidente dello "Sportello dei Diritti", rilanciando le raccomandazioni del Servizio di Igiene degli Allevamenti e delle produzioni zootecniche, è che i mitili interessati dal richiamo possano esser commercializzati al di fuori dei canali legali, mettendo a grave rischio la salute dei consumatori. I molluschi che vengono venduti esclusivamente attraverso "canali autorizzati all'interno di sacchetti con etichette che ne riportano la provenienza, possono essere acquistati in sicurezza".

Share