Ministra Giulia Grillo, rivedere test d’ingresso a Medicina

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"Va rivista la modalità di selezione", afferma il ministro della Salute, Giulia Grillo. Nel post cita anche il caso di Parma, facendo riferimento al concorso per i medici di Pronto Soccorso e di Medicina d'Urgenza che l'Azienda Ospedaliero Universitaria di Parma aveva aperto lo scorso agosto e al quale non si era presentato nessun candidato.

Secondo Grillo, in pratica, il numero chiuso nelle Facoltà di Medicina, istituito principalmente per contenere i costi a carico del sistema sanitario, crea un imbuto troppo stretto per il mondo del lavoro. E la causa sarebbe da rintracciare in "un'errata programmazione che dura da decenni". "Per tamponare la situazione stiamo lavorando a una misura urgente che consenta a chi ha maturato un'adeguata esperienza nell'area dell'emergenza, anche con contratti precari ma senza specializzazione, e che lavora da tempo nei pronto soccorso di accedere ai concorsi che spesso registrano pochissime adesioni".

"Poi metteremo mano a una più ampia riforma di medio termine dell'intero capitolo della formazione dei medici". "Ci si potrebbe ispirare a quello francese". "Al Ministro Grillo e al Governo noi chiediamo che il percorso formativo del medico sia unico e comprenda sia la laurea sia la specializzazione o il corso di formazione specifico in medicina generale".

Un'enorme ragnatela ha ricoperto la costa greca
Il video, pubblicato su YouTube da Giannis Giannakopoulos , mostra una spiaggia nella città di Aitoliko coperta da reti di ragnatele lunghe quasi 300 metri.

Rivedrete anche la norma sul numero chiuso? Per quanto riguarda il post laurea invece, è allo studio una soluzione che si basa sul calcolo delle reali necessità del sistema. "Ci appelliamo al Ministro della Salute perché istituisca un Tavolo tecnico sulla Formazione medica che veda al suo interno valorizzato il ruolo sussidiario della FNOMCeO, così come previsto dalla legge che rimanda agli Ordini la tutela degli interessi pubblici connessi alla professione medica".

C'è anche il tema della carenza di medici di famiglia. Musica per le orecchie di Luca Zaia, che si batte da anni per l'abolizione del numero chiuso a Medicina: "Spero che alle parole (del ministro, ndr) seguano velocemente i fatti e che si metta fine a un metodo che sta depauperando una professionalità importante e la qualità della formazione", commenta il governatore del Veneto.

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