MotoGP, DesmoDovi non basta per fermare Magic Marquez

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Marc Marquez ha vinto il Gran Premio di Aragon classe MotoGP, quattordicesima tappa del Motomondiale 2018, disputata al Motorland di Aragon. Andrea le ha provate tutte per rimanere incollato al codone della RC213V del leader del Mondiale, che però si è costruito un margine tale da impedire al rivale di sfruttare il motore della Desmosedici GP sul lunghissimo rettilineo opposto e alla fine si è presentato sul traguardo con 468 millesimi di vantaggio, mettendo fine alla striscia di tre vittorie consecutive della Rossa. Sul podio sale un altro italiano, Iannone, di nuovo protagonista: il ragazzo di Vasto ad un certo punto ha persino passato Marquez, preso in mezzo tra lui e Dovizioso, ed è stato il momento più intenso della corsa.

Al di là dell'ottimismo della vigilia di Maverick Vinales, la Yamaha si conferma invece in difficoltà, non solo nel giro singolo - Rossi è nono, Vinales decimo - ma, soprattutto, sulla distanza: la differenza con Honda e Ducati è per il momento di circa 4-5 decimi al giro, anche se va sottolineato come Vinales nel pomeriggio abbia girato con le gomme usate del mattino. "Penso di no. Per me sono stati troppo duri con Romano".

Esplode la sparatoria: almeno 3 morti e 2 i feriti
Sul posto sono giunti anche agenti dell'FBI e dell'ATF, l'agenzia federale USA su armi , esplosivi, alcol e tabacchi. Caccia all'uomo per un aggressore che negli Stati Uniti ha sparato negli uffici di un'azienda che produce software.

Un Marquez stratosferico battaglia fino all'ultimo con Dovizioso e vince nel deserto di Aragon.

La caduta di Lorenzo - Se lo chiamano Porfuera, è perché nessuno come lui nel sorpassare all'esterno: ma questa volta Lorenzo perde il controllo, succede subito dopo il via alla prima curva sulla sinistra. All'uscita della prima curva, infatti, è stato vittima di un violento highside, nel quale ha riportato anche la lussazione dell'alluce del piede destro. Sono poi riuscito a trovare un piccolo varco e sono stato abbastanza veloce, ma ho dovuto superare Bautista ed ho perso un po' di tempo. Con Marquez che relazione sarà? In seconda fila partiranno Cal Crutchlow (Honda, incappato in una caduta), Andrea Iannone (Suzuki) e Dani Pedrosa (Honda). Dovizioso ci provava, con coraggio e bravura, ma questa volta non c'era più nulla da fare. Ma che bravo il forlivese!

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