Manovra, verso l'intesa per pensioni e reddito di cittadinanza - Economia

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Dopo la spiegazione fornita giovedì durante il Question Time al Senato, in cui il ministro dell'Economia ha ribadito che, nel rispetto della Costituzione e della legge italiana, il reddito di cittadinanza sarà rivolto anche ai cittadini stranieri presenti regolarmente sul nostro territorio, il vicepremier e ministro del Lavoro, Luigi Di Maio, ha ribattuto, durante un'intervista a Radio Anch'io su Radio 1, che il provvedimento sarà rivoltò solo ai cittadini italiani. La legittimità del primo requisito potrebbe essere forse discutibile, ma sul secondo sono già pendenti giudizi: per noi è illogico e incostituzionale che vengano esclusi da una prestazione contro la povertà proprio gli stranieri che non hanno neanche il reddito minimo per ottenere il permesso di lungo periodo e che sono comunque regolarmente soggiornanti. È singolare che torni in auge una prima proposta di legge che non è che prevedeva che andasse agli stranieri" ma "non prevedeva ancora la platea, l'abbiamo scritta nel 2014 e si rivolgeva a tutti, ma è chiaro ed evidente che con i flussi migratori che ci sono in Italia è impossibile fare una misura come il reddito di cittadinanza senza sapere quale sia la platea. Si è trattato sinora di sentenze riferite alle prestazioni di invalidità, ma lo stesso principio non può che essere applicato anche a una prestazione rivolta (anche o esclusivamente, dipenderà dai limiti di reddito) a far uscire molte famiglie dalla condizione di povertà assoluta. Dall'altra c'è anche un recente esempio, simile al reddito di cittadinanza, ovvero il ReI (Reddito d'inclusione) che testimonia come l'assegno riguardi anche il cittadino straniero, in quel caso con l'unico criterio che sia residente in Italia da almeno due anni. "Secondo me non è accettabile - ha detto rispondendo a un domanda sulle parole del vicepremier Luigi Di Maio sul reddito di cittadinanza - che si dia solo agli italiani".

La certezza è che non è possibile, sulla base della legge, riservare alcune prestazioni solamente ai cittadini italiani. Queste categorie sono il 65% degli stranieri e per questi non c'è spazio per alcuna deroga. Si fa finta di proporla con una serie di proposte che in realtà non c'entrano niente. Questa, a quanto apprende l'AdnKronos dai vertici del Movimento, la sintesi dell'incontro che si è tenuto nella sede del governo e che vede ancora tensioni tra i 5 Stelle e il responsabile del Tesoro.

Caso Algeria, assolti Eni e Scaroni / FOCUS
Nei confronti di Saipem e' stata disposta una confisca di 197 milioni di euro, pari al valore della presunta tangente , e la condanna a una multa di 400mila euro.

"I titolari di protezione sussidiaria "hanno diritto al medesimo trattamento riconosciuto al cittadino italiano in materia di assistenza sociale e sanitaria" e tale parità è effettivamente riconosciuta dall'ordinamento italiano per tutte le prestazioni". Vale per il Rei e varrà a maggior ragione per il reddito di cittadinanza.

Che il restringimento della platea del reddito di cittadinanza ai soli italiani possa escludere tanti stranieri lo si vede anche dall'identikit tracciato nell'ultimo rapporto del ministero del lavoro sull'Isee, l'indicatore della situazione economica equivalente, strumento indispensabile per accedere alle agevolazioni previdenziali e assistenziali (dall'assegno per il nucleo familiare allo sconto sulle tasse universitarie, dall'esenzione dal ticket sanitario all'assistenza per i disabili).

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