Morti sospette al Noa, indagato un primario

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Al centro dei notiziari oggi l'ospedale Noa di Massa, dove il primario del reparto di medicina generale è indagato; il provvedimento nei confronti del medico è legato un'inchiesta in corso finalizzata a fare chiarezza su alcune morti sospette, avvenute in un lasso di tempo compreso tra dicembre 2017 e gennaio 2018.

La Asl aveva querelato Benedetti e ora, rendendo noti i dati raccolti sui decessi del passato, parla di "37 decessi nel reparto di medicina generale dal 20 dicembre 2015 al 10 gennaio 2016; 36 decessi nello stesso reparto dal 20 dicembre 2016 al 10 gennaio 2017 e 33 decessi dal 20 dicembre 2017 al 10 gennaio 2018". Il primario è ora iscritto nel registro degli indagati della Procura di Massa, che sta indagando sull'accaduto.

Lo scorso febbraio, quando Benedetti rese noto di aver presentato l'esposto, l'Asl aveva spiegato che dagli accertamenti svolti il numero dei decessi era risultato "in linea con quello degli anni precedenti". E nel mirino degli inquirenti è finito il primario Alessandro Pampana, mentre tutte le cartelle cliniche dei ricoverati ormai defunti sono state sequestrate e saranno analizzate con cura. Nella sua denuncia Benedetti parlava di pazienti, entrati in ospedale con diverse patologie, che sarebbero morti in un periodo di venti giorni per aver "contratto batteri intestinali all'interno della struttura".

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"Si è trattato di un atto formale, non potendo procedere contro ignoti, visto che il reparto in questione ha di fatto un responsabile". Finalizzata primariamente alla nomina da parte del medico di un consulente, considerati gli esami irripetibili per i quali la procura conferirà l'incarico il prossimo primo di ottobre 2018. Per parte sua l'Azienda Sanitaria Locale, ha dichiarato di confidare nel lavoro della magistratura. Non c'è ancora nulla di concreto. "Se è stato compiuto un errore umano nel curare queste persone ce lo diranno le perizie le 33 cartelle cliniche che abbiamo provveduto a sequestrare", ha spiegato il procuratore di Massa Carrara, Aldo Giubilaro.

In particolare la Procura ha aperto un fascicolo per omicidio colposo per il decesso di Fernarda Ballerini, la donna morta al Noa il 31 dicembre del 2017.

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