Borsa: Milano prosegue debole (-0,1%)

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Sul paniere di Piazza Affari, gli acquisti prevalgono sul comparto dell'auto e su quello finanziario.

L'Euro / Dollaro USA continua la seduta sui livelli della vigilia, privo oggi di indicazioni macro rilevanti. L'Oro continua la seduta incolore, riportando una variazione pari a -0,08%. Lieve calo del petrolio (Light Sweet Crude Oil), che scende a 68,72 dollari per barile.

A Piazza Affari le pressioni insistenti M5S e Lega sul ministro dell'Economia Giovanni Tria non hanno impressionato gli investitori che evidentemente si fidano delle assicurazioni del ministro sulla tenuta del bilancio e lo spread tra Btp e Bund ha chiuso ancora in contrazione, a 230 punti base su Bloomberg dai 238 della chiusura di ieri.

Università e test d'ingresso, a Verona il candidato migliore per medicina
In base al punteggio ottenuto dai singoli candidati, si forma la graduatoria che determina chi può iscriversi a medicina. Quest'anno quindi la corsa finale si corre in 40.447 candidati contro i 52.389 di un anno fa.

Tra i mercati del Vecchio Continente Francoforte avanza dello 0,51%. Discesa modesta per Londra -0,27%. In modesto rialzo Parigi che evidenzia un incremento dello 0,28%. Milano (+0,25%) è stata la più debole. Corrono Ferrari (+3,9%), con la presentazione del nuovo veicolo 'Purosangue', Tim e Buzzi (+3,9%).

Toniche anche Leonardo (+0,88%), Telecom Italia (+0,62%) e Atlantia (+0,55%). In controtendenza Unicredit e Banca Generali (+1%) e Banco Bpm (+0,6%). In calo anche le altre banche con Ubi (-2,4%), Mps (-1,8%), Mediobanca (-1,4%), Fineco (-1%) e Bper (-0,9%).

In cima alla classifica dei titoli a media capitalizzazione di Milano, El.En (+1,98%), Juventus (+1,65%), SOL (+1,47%) e RCS (+1,27%). Le più forti vendite, invece, si sono abbattute su Zignago Vetro che ha terminato le contrattazioni a -2,63%.

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