SBK | Nolan Portuguese Round, Gara2: Rea non si ferma più

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Il britannico non ha avversari in questa stagione e si prepara a festeggiare l'ennesimo Mondiale consecutivo, sicuramente pronosticabile alla vigilia.

"È stata un'altra gara dura, probabilmente anche un po' più divertente di quella di ieri".

Parlando poi del fatto che la gara è stata, a livello di show, un po' anonima, Melandri da la "colpa" alla particolare conformazione di questo circuito: "E' un tracciato particolare, c'è solo un punto in cui si spreme tutta la potenza dal motore; il resto è moto guidato e se sbagli una curva poi ti porti l'errore dietro per tutto il tratto successivo, qui a Portimao è molto facile perdere un pochino in ogni curva e non ci sono tratti in cui poter recuperare di motore questi errori". "Poi sono riuscito a ricucire il gap dai primi - ha proseguito - ma ho dovuto chiedere tanto alle gomme ed alla fine ho accusato un calo".

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L'uragano, con venti a 155 chilometri all'ora, e' stato declassato a categoria 2 da 4 ma ha raddoppiato le sue proporzioni. In merito alle vittime , i media parlano di ben 10 morti solo nel North Carolina , mentre altri tre nel Sud Carolina.

Dopo il secondo posto ottenuto in Gara 1, il team Aruba.it Racing - Ducati ha fatto il bis in Gara 2 a Portimão (Portogallo) con Marco Melandri, terzo al traguardo a soli due secondi dal vincitore dopo una gara particolarmente combattuta e caratterizzata dalle alte temperature, con oltre 40 gradi sull'asfalto. Grande prova anche per Van del Mark, 2°, che ha passato le due Ducati di Melandri (a podio) e Davies in un colpo solo con una mossa da vero fuoriclasse. "Spero che sia di buon auspicio per le prossime gare". Tom Sykes sull'altra Kawasaki ufficiale anche lui dolorante ha concluso due volte quinto e il suo futuro, come quello di Melandri, è ancora incerto.

Delusione per le Aprilia del team Milwaukee. Il portacolori del team Ducati-Aruba.it è stato preceduto dal leader del mondiale e campione in carica Jonathan Rea che ha vinto col tempo di 1'42.304. "Speriamo di migliorare ancora per avvicinarci al podio".

Ora una breve pausa. I bolidi delle derivate di serie tornano in pista fra due settimane per l'ultimo Round europeo del 2018, a Magny-Cours dal 28 al 30 settembre.

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