Brescia: la legionella nelle tori di raffreddamento

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La svolta è arrivata lunedì 17 settembre, quando i laboratori dell'Agenzia per la tutela della Salute di Brescia (Ats) hanno ufficializzato la presenza del batterio in nove dei dieci campioni prelevati dalle torri di raffreddamento di tre grandi impianti industriali della zona: una cartiera a Montichiari, un'acciaieria a Calvisano e un'azienda meccanica di Carpenedolo. Questo il risultato dei campionamenti effettuati dall'Ats di Brescia.

Sebbene l'andamento epidemico abbia ormai una curva discendente, tra il 12 e il 13 settembre sono stati 56 i nuovi casi di polmonite registrati tra gli ospedali pubblici e privati di Ats Brescia e Valpadana. "Tranquillizzo tutti cittadini sul fatto che possono continuare a bere e utilizzare in tutta tranquillità l'acqua della rete idrica". I risultati dei campionamenti effettuati in queste ultime, nei comuni maggiormente colpiti, sono positivi alla legionella.

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Mandzukic è l'ideale per Cristiano: lui ama partire da sinistra, quindi ha bisogno di uno che gli giochi vicino. Di lui apprezzo la bravura nel variare i moduli e gestire lo spogliatoio .

"A seguito delle prime risultanze - ha aggiunto - Ats Brescia ha convocato i sindaci dei tre Comuni per fornire le prime opportune informazioni; al contempo è stata loro trasmessa nota formale con richiesta di emissione di ordinanza contingibile e urgente perché dispongano la sanificazione di alcune aziende del loro territorio. Si ipotizza che la legionella fosse presente in pozze stagnati, ma riteniamo che non ci siano le condizioni perché da lì si sia diffusa nell'ambiente, ricordiamo che la legionella si diffonde solo attraverso acqua nebulizzata". Dei 405 casi 269 sono maschi, pari al 66,4% del totale, l'età media è di 64,6 anni (68,9 per le donne e 62,4 per i maschi). "Per quanto riguarda le condizioni cliniche dei pazienti attualmente ricoverati presso le strutture pubbliche dell'Asst Spedali Civili di Brescia, dell'Asst Franciacorta e dell'Asst Del Garda - ha spiegato l'assessore regionale Giulio Gallera - per problematiche respiratorie plausibilmente riconducibili a polmonite, ad oggi 104 sono in condizioni stabili e 52 sono in fase di remissione e potrebbero essere dimessi nei prossimi giorni, mentre rimangono 5 i casi che sono ancora in Terapia Intensiva". L'età media è di 61,3 anni (67,4 le donne e 59,1 gli uomini). Al momento il numero dei degenti è di 200 persone.

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