Mattarella: 'Ricostruzione in tempi rapidi'

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Noi dobbiamo far comprendere, in maniera palese ed evidente, alle nostre pubbliche opinioni, ai nostri concittadini, che anche le realtà attuali, il mercato unico, lo spazio Schengen, l'unione monetaria, rispondono a questo stesso spirito, hanno lo stesso obiettivo: "mettere in comune il futuro degli europei".

Il capo dello Stato parla di "tragedia inaccettabile" e tiene a sottolineare che l'immagine che la città ha dato di sé "non è stata soltanto di profondo dolore ma anche di solidarietà e di forza d'animo".

"Ritrovare la normalità, una speranza che va resa concreta" chiarisce infatti il Presidente della Repubblica, pensando probabilmente anche a quei 600 sfollati che dal 14 agosto scorso non possono più rientrare nelle proprie abitazioni, quelle situate nella zona rossa sotto il viadotto Polcevera. "Bisogna farlo in tempi rapidi, con assoluta trasparenza, con il massimo di competenza".

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Non ha ancora giocato Fabiàn Ruiz che darà il suo contributo, ha giocato poco Rog che è un centrocampista straordinario, ha giocato Maksimovic che ha fatto una prestazione straordinaria.

Sono state le parole del presidente della Repubblica ad un mese dal crollo del ponte Morandi.

Mattarella ripete quindi il suo elogio allo spirito dei genovesi: "Una città colpita duramente, negli affetti, nella memoria, nella funzionalità, nella sua stessa essenza di metropoli dinamica e moderna, aperta al mondo e al futuro, e' stata capace di non cadere nella disperazione". Con unità di intenti e visione lungimirante. "Genova non attende auguri o rassicurazioni ma la concretezza delle scelte e dei comportamenti", scrive il presidente della Repubblica in un intervento su Stampa e Secolo XIX che è un richiamo forte alla politica affinché sblocchi una situazione che appare congelata: ancora nulla è deciso sulla ricostruzione, né le centinaia di famiglie sfollate hanno potuto rientrare nelle loro case, che saranno abbattute, per prelevare beni e oggetti di una vita. "E accompagnando via via la ripartenza con provvedimenti che sostengano l'impegno dei cittadini, delle imprese, del mondo del commercio e dell'economia".

Ricostruire è un dovere "Serve un impegno collettivo, nazionale e locale, pubblico e privato", aggiunge, "ricostruire è un dovere".

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