Chievo, D'Anna: "Bravi a crederci fino in fondo"

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Il pareggio è utile solo ai clivensi che, dopo il -3 inflitto dalla Procura federale, restano al freddo del -1 in classifica. Prima una pennellata mancina di Birsa e poi, a sette minuti dal gong, una zampata di Stepinski viziata dai pastrocchi in serie di Olsen, Juan Jesus e Kolarov confeziona il pari che fa bene il Chievo e tanto male alla Roma, attesa mercoledì dal debutto in Champions al Bernabeu contro il Real Madrid. A guidare l'attacco dei giallorossi ci sarà l'insostituibile Edin Dzeko supportato dal turco Cengiz Under e Stephan El Shaarawy, quest'ultimo insidiato dal ristabilito Diego Perotti e dal talento olandese Justin Kluivert.

Per El Shaarawy si tratta del sesto gol al Chievo Verona, il quinto in casacca giallorossa. Poi succede qualcosa, nel secondo tempo il Chievo accorcia le distanze. Che alla fine si è manifestata, proprio come aveva suo malgrado predetto Florenzi. Con il passare del tempo, però, la stanchezza inizia a farsi sentire e la manovra diventa sempre meno lucida. Terminata la sosta per le Nazionali, gli uomini di Eusebio Di Francesco si preparano al primo lunch-match della stagione.

Quasi il 50% dei gol della Roma sono arrivati da difensori.

Big e lavoratori a Torino ricordano Marchionne
Per la Juventus oltre al presidente Andrea Agnelli e al vicepresidente Pavel Nedved , l'allenatore Massimiliano Allegri e il capitano Giorgio Chiellini .

De Rossi e Florenzi.

Pochi cambi per Di Francesco, che ha bisogno già dei tre punti.

Il Chievo andrà all'Olimpico senza paura e senza timore: "Conosciamo bene le qualità della Roma, la rispettiamo, ma non abbiamo niente da perdere e cercheremo di giocarcela".

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