Spalletti, parole di fuoco nel postgara sul rigore e giocatori

Share

Luciano Spalletti recrimina al termine della sconfitta, la seconda stagionale, contro il Parmache lascia i nerazzurri nella parte sinistra della classifica. "L'infortunio di D'Ambrosio ci crea qualche problema, lui con Asamoah è l'unico disponibile per martedì".

"Skriniar ha dimostrato di avere corsa, lo ha dimostrato nei duelli con Gervinho". Il fallo di di Dimarco? Però noi dobbiamo fare di più, non c'è dubbio. "Non so se la palla andava dentro ma la tocca con il gomito".

Migranti, a Vienna "scintille" fra Salvini e ministro Lussemburgo
Asselborn lo interrompe diverse volte per poi farsi scappare una frase poco consona alla situazione: " Merde alors ". Nell'immediato Matteo Salvini si è limitato a rispondere che quelle sono le sue posizioni, legittime.

NESSUNA PRESUNZIONE - Spallettiprova ad analizzare i motivi dell'inizio di campionato difficile: "Non c'è presunzione che crea differenze di rendimento, sono ragazzi moderati nel modo di fare". Non so come funziona il VAR, ma è davvero una cosa clamorosa e chiara. Noi oggi fino al gol siamo stati lì, ci siamo un po' insabbiati al limite dell'area perché non siamo stati precisi, fortunati e determinati sbagliando troppi palloni facile per la qualità che abbiamo. "Abbiamo concesso un paio di ripartente, dobbiamo fare di più". Quando metti un Politano fresco e non riesci a sfruttarlo, la tensione di certo non aiuta. "Abbiamo qualcosa che si è messo un po' di traverso però effettivamente dobbiamo essere bravi ad analizzarla in maniera corretta e andare a raspare più in fondo su quelle che sono le nostre possibilità perché comunque abbiamo possibilità superiori e naturalmente, come ho detto prima, io sono il responsabile perché se i giocatori rendono in diversi al di sotto del proprio massimo il lavoro dell'allenatore si può mettere in discussione". Dimarco è stato bravo e ha trovato un gol importante. Alcuni hanno avuto crampi ma non per scarsa preparazione ma per la tensione, volevano provare a vincere.

Share